Un po’ di creatività potrebbe bastare a ovviare problematiche di tipo medico, in particolare se il protagonista delle cure è un piccolo uccellino da formato ridotto. È ciò che hanno pensato i ragazzi dello staff del California Wildlife Center (CWC), quando si sono imbattuti in un cucciolo di tordo, con una forte problematica alla parte inferiore delle zampette. L’animaletto presentava le estremità arrotolate, quindi per lui era complesso camminare, ma anche afferrare oggetti e in particolare il cibo. Per permettergli di riprendere il passo consueto, per rimettersi letteralmente in piedi, il team ha escogitato una soluzione davvero geniale. Con un pezzetto contenuto di cartone e alcune striscioline di cerotto medico, hanno realizzato delle racchette da neve mignon. Le classiche ciaspole per le camminate d’altura, che nel caso del piccolo sono risultate utili come scarpe ortopediche.

Questa posizione indotta permette alle zampe di riprendere la dimensione consueta, stabilizzando per sempre la posa. Come hanno confermato i veterinari del centro, sono bastate due settimane per ritornare alla normalità, e al piccolo tordo di riconquistare la posa consueta. Dopo la guarigione completa l’uccellino potrà riprendere la vita selvaggia e la libertà, senza conseguenze per il suo sostentamento e la sua sopravvivenza. Ma, principalmente, senza esiti negativi per la sua salute, questa tipologia di malformazione porta dolore e danni all’intera zampa.

Il rimedio messo in atto con il cucciolo non è una novità per il California Wildlife Center (CWC) che, già in passato, ha riconsegnato alla natura diversi esemplari trattati nello stesso modo. Ma il centro non si limita a curare i volatili, ma rivolge la sua attenzione a tutti gli animali selvatici in difficoltà. Il gruppo con sede a Malibù in California si premura di suggerire contatti e numeri di riferimento in caso di avvistamento di foche e leoni marini in pericolo, ma anche di recuperare tassi, opossum, tartarughe, piccioni con traumi al cranio, procioni e molti altri esemplari bisognosi.

8 settembre 2016
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