L’agilità è il biglietto da visita del gatto, capace di passare dal relax del divano allo scatto rapido e improvviso. Le sue innegabili doti di atleta gli consentono un movimento fluido, morbido e quasi imprendibile. Probabilmente dato dall’elasticità della sua muscolatura ma, in particolare, dalla struttura scheletrica che gli consente di sopravvivere anche a cadute da altezze importanti.

>>Scopri le sette vite dei gatti

Eppure anche il nostro micio può cadere vittima della osteoartrite, ovvero una forma degenerativa e infiammatoria delle articolazioni. I più colpiti sono i gatti anziani e obesi, quindi meno predisposti al movimento ma più al sonno e al riposo. La scarsa manifestazione del dolore, inoltre, rende la diagnosi complessa. Secondo molti studi la razza più soggetta è il Maine Coon, anche in età giovanile.

>>Leggi dell’artrosi del cane

Spesso le zone colpite interessano l’anca, la spalla e la regione lombo-sacrale, senza la manifestazione di zoppia o dolore. Il gatto semplicemente dimostra meno interesse nei confronti del movimento e dei salti, meno voglia di giocare, correre e una predilezione per il riposo. L’osteoartrite si sviluppa in modo progressivo aggredendo la cartilagine fino a renderla molto sottile, provocando la sua frammentazione fino alla sparizione e all’infiammazione del liquido sinoviale. Successivamente ci sarà il coinvolgimento dell’osso, con la presenza di zone con addensamento seguite da aree dove l’osso perderà consistenza e compattezza.

>>Scopri la displasia dell’anca del cane

Per la cura è bene interpellare il veterinario, che prescriverà medicine di origine naturale utili alla rigenerazione della cartilagine, alla protezione e al rallentamento della fase degenerativa.

17 giugno 2013
Fonte:
Lascia un commento