L’orso Knut esposto in un museo

Torna alla ribalta l’orso Knut, o meglio la sua figura esposta presso il Museo di storia naturale di Berlino. Per evitare polemiche e rabbia tra gli animalisti, la struttura ha preferito creare una sagoma composta da materiali sintetici e rivestita con la pelliccia originale dell’orso. Una decisione che ha evitato la classica pratica della mummificazione e imbalsamatura, infatti anche gli occhi sono di vetro.

La figura di Knut verrà esposta gratuitamente nel foyer dell’ingresso del Museo fino al 15 marzo, modificato appositamente per l’evento, per poi apparire solo in occasioni particolari. Una di queste sarà la mostra sui cambiamenti del clima che il Museo ospiterà fino al 2014. Un’opportunità imperdibile per i tanti estimatori dell’orso polare più famoso del mondo.

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La sua storia aveva commosso l’opinione pubblica, tanto da aver fatto il giro del mondo. Rifiutato dalla madre naturale, il piccolo Knut dal pelo bianco era stato adottato da uno degli addetti dello zoo. La loro amicizia, l’affetto che si era creato, aveva toccato molti cuori. Knut riconosceva nell’uomo una figura familiare e positiva, tanto da fidarsi. La morte improvvisa dell’uomo aveva destinato Knut ad un nuovo inserimento, con i suoi simili nella struttura.

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Una coabitazione all’inizio difficile, che non aveva diminuito l’interesse della gente nei confronti dell’orso bianco. Una moltitudine di visitatori si assiepava continuamente accanto allo spazio dedicato agli orsi polari, e Knut aveva mantenuto alta la sua fama. Fino ad una dipartita improvvisa, nel 2011, per malattia cerebrale.

19 febbraio 2013
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SMH
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