Installare la più grande fuel cell a idrogeno del Regno Unito, destinata ad alimentare l’edificio principale di Transport for London, organismo che gestisce il sistema dei trasporti pubblici nell’area Greater London. Questa è l’iniziativa annunciata da TFL e London Development Agency che si estenderà progressivamente a tutte le sedi degli uffici nel quadro della campagna 10: 10 lanciata dal Guardian per ridurre le emissioni di CO2 e risparmiare sui costi della bolletta energetica.

Le celle a combustibile verrebbero impiegate per fornire elettricità, calore, acqua calda e per mantenere freschi gli immobili.

Tuttavia, l’uso e l’applicazione della tecnologia pulita basata sull’idrogeno non sarà limitata al solo settore residenziale.

Il programma di TFL prevede infatti, entro il 2010, l’introduzione nel parco veicoli londinese di cinque nuovi bus a celle a combustibile il cui rifornimento sarà assicurato da apposite stazioni di ricarica.

Nel 2012, inoltre, in vista delle Olimpiadi, verrà realizzato, in collaborazione con Intelligent Energy, Lotus Engineering Ltd, LTI (London Taxis International) Ltd e TRW Conekt, il progetto di una flotta di eco-taxi ad idrogeno. Ogni macchina sarà in grado di avere un’autonomia di spostamento di una giornata lavorativa intera e, grazie ad una infrastruttura avanzata, di fare il pieno di carburante in pochi minuti.

23 febbraio 2010
I vostri commenti
ziomaul, mercoledì 24 febbraio 2010 alle21:58 ha scritto: rispondi »

L'idrogeno è un vettore d'energia come le batterie e pertanto non può "alimentare" e basta. Il guaio maggiore è se per avere l'idrogeno, come pare voglia fare l'Inghilterra, si userà il carbone! Le celle a combustibile d'idrogeno sono ancora carissime circa 10 volte le batterie litio in parità d'energia, diventano economiche solo oltre i 1000litri ovvero le dimensioni di una stanza. Costosi questi autobus e soprattutto i taxi!!! Ciao

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