Chi l’ha detto che l’aria inquinata è solo quella che gira per le strade trafficate delle nostre città? Anche l’aria delle nostre accoglienti dimore, magari situate in tranquille periferie, può essere carica di veleni. È proprio questo il dato allarmante che emerge dalle linee guida ufficiali dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità sugli ambienti chiusi.

Dal benzene al monossido di carbonio, sono ben 8 le sostanze che infestano le nostre abitazioni (e i nostri uffici) e che si rendono responsabili di malattie gravissime. Spesso vengono rilasciate dai materiali di costruzione, dal sistema di riscaldamento o dalla semplice azione di cucinare.

Il documento, realizzato per conto della OMS da 60 scienziati e indirizzato alle varie autorità nazionali competenti in ambiente e sanità, individua i maggiori rischi in tre sostanze: il monossido di carbonio, il radeon e il benzene. Per capire la portata del problema basta leggere le stime: circa 400 persone muoiono ogni anno in Europa per avvelenamento da monossido, mentre il 14% dei decessi per cancro ai polmoni è attribuibile all’esposizione al radon in ambienti residenziali. e altissima è anche l’influenza del benzene nel tasso di diffusione della leucemia.

A conti fatti, l’obiettivo dell’OMS di migliorare l’aria che respiriamo nelle nostre case, per quanto possa di prima mano sembrare bizzarro, diventa una necessità vitale.

17 dicembre 2010
I vostri commenti
Asdrubale, mercoledì 22 dicembre 2010 alle23:35 ha scritto: rispondi »

Nemmeno a casa possiamo sentirci più al sicuro..

ziomaul, lunedì 20 dicembre 2010 alle1:53 ha scritto: rispondi »

Da far notare che in Italia (specie in zone sismiche) è pericolosissimo il RADEON aggravato anche dall'esposizione radioattiva di Chernobyl di cui l'Italia fu colpita. Ciao

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