Lobelia o tabacco indiano: proprietà e benefici

Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae, la Lobelia è una pianta originaria del Nord America, nota fin dai tempi antichi per le svariate proprietà che caratterizzano le sue foglie. La Lobelia inflata, infatti, veniva utilizzata per regolare la respirazione e quindi curare tutta una serie di malattie legate all’apparato respiratorio.

Comunemente conosciuta come tabacco indiano, deve questo nome all’antica usanza degli indiani americani di fumare le foglie della pianta in alternativa al comune tabacco, sebbene gli stessi popoli fossero consapevoli degli effetti benefici soprattutto dal punto di vista delle malattie connesse ai bronchi e ai polmoni.

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Un rimedio naturale che, tuttavia, non è esente da controindicazioni e da effetti collaterali anche molto gravi, tanto che allo stato attuale è possibile trovarla solo come componente di alcuni prodotti omeopatici disponibili sia in granuli sia in gocce. Gli effetti terapeutici della Lobelia sono molto discussi, pertanto prima di assumere sostanze estratte da questa pianta è sempre necessario richiedere il parere del medico.

Proprietà e benefici

Gocce omeopatiche

La Lobelia è stata protagonista, fin dai tempi remoti, di alcuni rimedi volti a lenire vari disturbi di natura respiratoria ma anche di vere e proprie terapie naturali finalizzate a disintossicare dal consumo di tabacco. In generale, a essere maggiormente sfruttate sono state le sue potenzialità broncodilatatrici efficaci in caso di asma o pertosse, bronchite e tosse secca: la lobelina contenuta nella pianta, infatti, è considerata uno stimolante respiratorio in grado di agire a breve termine e benefica soprattutto in occasione di attacchi asmatici. L’azione espettorante è secondaria a quella antiasmatica, ma forse meno nota è anche la capacità di questa sostanza di agire direttamente sul sistema nervoso concedendo effetti rilassanti. A tal proposito, questa pianta ha spesso rappresentato un rimedio contro l’ansia.

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La Lobelia è stata usata anche per placare alcuni disturbi di natura gastrica come la comune nausea, anche gravidica, così come per lenire l’acidità di stomaco e per curare il mal d’orecchio dovuto all’otite.

Come assumere la Lobelia

Granuli omeopatici

La Lobelia, in granuli o in gocce, viene usata anche se raramente come ostituto della nicotina dalle persone che vogliono smettere di fumare, rispettando tuttavia una posologia precisa che può variare anche a seconda dei sintomi che accompagnano questo iter di disintossicazione.

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La soluzione in gocce, invece, potrebbe essere indicata qualora l?utilizzo della Lobelia abbia come fine il controllo del dolore all’orecchio dovuto all’otite.

Controindicazioni

Come accennato sopra, è indispensabile limitare l’uso di prodotti a base di Lobelia e assumerla solo sotto stretto controllo medico. I suoi effetti collaterali possono essere anche di estrema gravità, dovuti a un elevato livello di tossicità della pianta soprattutto se si assumono dosi eccessive di prodotti ricavati dalla stessa.

In casi come questi possono manifestarsi nausea, tachicardia e convulsioni, vomito e dissenteria. Fondamentale è anche evitare l’assunzione di gocce o granuli a base di Lobelia in concomitanza con l’utilizzo di farmaci o nel corso di terapie mediche.

31 gennaio 2018
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