Lo stress è un importante fattore di rischio per il mal di testa. Secondo alcuni ricercatori tedeschi dello University Hospital dell’Università di Duisburg-Essen, Germania, le alterazioni causate da un eccesso di tensione nell’organismo possono indurre nei pazienti soggetti a cefalee un intensificarsi del numero di fastidi nell’arco di un mese oltre che del dolore da essere derivato.

Durante lo studio guidato dalla Dr.ssa Sara H. Schramm sono stati coinvolti oltre 5.000 volontari d’età compresa tra i 21 e i 71 anni, ai quali è stato chiesto di stimare, in quattro occasioni nell’arco dei due anni di durata della ricerca, il proprio livello di stress e di riferire eventuali manifestazioni di cefalee nel periodo.

Dei soggetti coinvolti nello studio il 31% ha dichiarato di soffrire di cefalea tensiva, il 14% di emicrania e l’11% di una forma che prevedeva la combinazione delle due patologie. Un ulteriore 17% mostrava infine un disturbo non classificabile come cefalea. Maggiori dati verranno forniti il prossimo aprile durante il Congresso annuale dell’American Academy of Neurology, ma alcune importanti spiegazioni sono state già anticipate dai ricercatori.

Secondo quanto reso noto i livelli di stress medi associati con questi problemi sono di 52 su 100 per la prima tipologia, 62 per la seconda mentre erano di 59/100 in quei volontari soggetti a una combinazione di cafalea tensiva ed emicrania. In tutti i casi si verificava infine, spiegano i ricercatori, un aumento del numero delle manifestazioni mensili e dell’intensità dolorosa qualora aumentassero i valori di stress. In base a tali conclusioni la Dr.ssa Schramm sottolinea come:

Questi risultati dimostrano che sottolineare l’importanza di approcci di gestione dello stress per le persone con emicrania è un problema per tutti coloro che soffrono di mal di testa e per coloro che li trattano.

I risultati aggiungono peso al concetto che lo stress può essere un fattore che contribuisce alla comparsa di cefalee, che accelera la progressione della cefalea cronica e aggrava episodi di cefalea.

Combattere lo stress assume quindi un ruolo di particolare importanza nella vita di tutti i giorni, così come cercare di intervenire per ridurre i sintomi dolorosi del mal di testa. Alcuni rimedi naturali possono essere d’aiuto contro questi due disturbi, come ad esempio la pratica dello yoga.

Ridurre lo stress è possibile anche grazie ad alcune selezioni di infusi a base di camomilla, radice di valeriana e melissa. Utile anche praticare la meditazione o ricorrere all’utilizzo di oli essenziali come quello di lavanda, le cui proprietà sono di recente state valutate come più rilevanti nel combattere l’ansia e lo stress rispetto ad alcune terapie farmacologiche.

21 febbraio 2014
I vostri commenti
Bruna Bacchetta, venerdì 21 febbraio 2014 alle22:10 ha scritto: rispondi »

Secondo quanto ho appreso da persone esperte e competenti, le emicranie sembrano essere causate dalla disidratazione cellulare del cervello. L'eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni periferici potrebbe proprio essere tra le cause principali dell'emicrania. Ovviamente non basta un'acqua di bottiglia o di rubinetto, ma l'ideale è un'acqua alcalinizzante.

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