Smog e inquinamento delle auto colpiscono più degli scarichi industriali. Questa l’analisi che fa del Regno Unito un gruppo di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology), negli USA. L’analisi statunitense non lascia molto margine di discussione: l’aria UK risente e non poco dell’impatto che i veicoli a combustibili fossili hanno sulla salute pubblica.

Smog che si dimostra il principale killer per gli abitanti del Regno Unito, come affermano nel loro studio Steve Yim e Steven Barrett. I numeri sono chiari: a fronte di circa 2.000 morti attribuibili all’inquinamento derivato dagli scarichi degli aeroplani, oltre 5.000 sarebbero direttamente imputabili alle emissioni nocive delle auto. A queste andrebbero sommate, secondo i due ricercatori, anche i circa 1.850 decessi causati da incidenti stradali.

Nel loro studio, pubblicato su “Enviromental Science and Technology“, Yim e Barrett puntano chiaramente il dito contro lo smog. Minore sembrerebbe l’impatto che gli stessi incidenti stadali avrebbero sulla salute rispetto alle emissioni dei veicoli. Lo stesso Steve Barrett afferma come rispetto ai fumi neri provenienti dalle fabbriche:

Auto e camion che rilasciano gas di scarico dove la gente vive e lavora hanno un impatto decisamente maggiore.

Delle oltre 5.000 morti dichiarate, ben 2.200 riguarderebbero il solo distretto di Londra, mentre 650 Manchester e le West Midlands. Lo studio individua tra le maggiori cause di mortalità anche l’inquinamento che nel Regno Unito arriva dai territori dell’Europa:

Delle oltre 19.000 morti stimate nel Regno Unito, almeno 7.000 sono rappresentate dall’inquinamento proveniente dal Vecchio Continente. A Londra gli scarichi europei causano un ulteriore numero di morti, da sommarsi alle 2.200 causate da inquinamento locale, pari a 960.

Un rapporto che inevitabilmente rilancia anche in Italia il dibattito legato a quella che Legambiente definisce la “Mal’aria“.

Secondo i dati diffusi dal Treno Verde 2012, Roma e Milano guidano ancora la poco invidiabile classifica di città più minacciate dalle PM10 e dall’inquinamento. Metropoli ai primi posti anche per quanto riguarda le concentrazioni di benzene, seguite da vicino in questo caso da Napoli e Genova.

19 aprile 2012
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Fonte:
BBC
I vostri commenti
Ziomaul, venerdì 20 aprile 2012 alle19:56 ha scritto: rispondi »

Veramente da anni che si dice che anche in Italia muoiono direttamente e indirettamente 5000persone!!! Guai però farlo sapere!!! Ciao

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