L’IVA va pagata anche per la tassa sui rifiuti, la cosiddetta TIA (Tariffa Igiene Ambientale) che il decreto Ronchi del 1997 aveva introdotto al posto dalla Tarsu.

A stabilirlo è una circolare del dipartimento delle Finanze che si pone in contrasto perfino con una sentenza della Corte Costituzionale del 2009, quando era stata riconosciuto la natura tributaria della TIA e, di conseguenza, la “non applicabilità” dell’IVA sui pagamenti dei cittadini, ai quali spettavano i rimborsi pagati dal 2005.

Una situazione ribaltata invece dalla circolare ministeriale e che sta già aprendo il fronte della polemica, con numerosi comuni che si trovano adesso in difficoltà nel versare allo Stato quanto dovuto senza però gravare più di tanto sulle spalle dei contribuenti.

Tatiana Oneta, fiscalista dell’associazione Altroconsumo, ha così illustrato la situazione:

“Il governo ha deciso di non tenere in considerazione la sentenza della Consulta e lo statuto del contribuente: ora stiamo valutando quali azioni intraprendere. A buon senso i cittadini che non hanno pagato l’IVA lo scorso anno non dovrebbero restituire nulla allo casse dello Stato, fino a che non venga stabilita un’interpretazione univoca e definitiva della reale natura di questo versamento.”

Il caos attorno all’IVA sulla tassa per i rifiuti prosegue quindi, con una certa confusione tra chi ritiene che non è possibile applicare una tassa ad un altra tassa e chi, invece, non considera la natura tributaria della TIA e la ritiene per questo tassabile.

Da parte loro, i comuni italiani vivono situazioni diametralmente opposte. Se, infatti, alcune amministrazioni cittadine avevano deciso già in passato di concedere i rimborsi e sospendere il pagamento dell’IVA, altre giunte comunali avevano continuato ad applicare la tassazione sfruttando la confusione venutasi a creare, con il risultato che, ad oggi, non è semplice individuare un fronte comune e una linea di condotta univoca che consenta al cittadino di capire come comportarsi.

28 gennaio 2011
I vostri commenti
moncenisio128, mercoledì 2 febbraio 2011 alle15:42 ha scritto: rispondi »

Secondo me l'IVA sulla TARSU non va pagata, ma si tenga presente che noi utenti del gas paghiamo anche l'IVA anche sull'ADDIZIONALE REGIONALE & COMUNALE sulla bolletta del gas. Vediamo di eliminare anche questa assurdità.

aldo, sabato 29 gennaio 2011 alle10:53 ha scritto: rispondi »

In Italia la situazione istituzionale sta sempre più degenerando. I continui conflitti fra istituzioni sono il segnale di un rapidissimo decadimento... personalmente rimango sconfortato

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