Non sono per nulla incoraggianti le notizie che giungono da Bruxelles in merito all’impegno del nostro paese nello sfruttamento delle fonti rinnovabili.

L’Italia, così come altri 26 stati membri, avrebbe dovuto rafforzare il suo impegno in tale direzione per passare, entro il 2020, ad avere il 17% dell’energia totale prodotta in modo pulito, ma stando a quanto reso noto da Marlene Holzner (portavoce del commissario UE all’Energia Guenther Oettinger), il Bel Paese mancherà l’appuntamento.

Anche Belgio, Danimarca, Lussemburgo e Malta si faranno trovare impreparati, mentre Francia, Gran Bretagna e altri dieci realtà nazionali prevedono di essere già pronte per soddisfare le richieste dell’Unione Europea.

Germania, Svezia, Spagna e Polonia, tutti paesi reduci dall’attuazione di politiche efficaci, arriveranno non solo a raggiungere gli obiettivi prestabiliti, ma addirittura a superarli.

Nonostante l’alto potenziale offerto dalla sua collocazione geografica, soprattutto relativo al solare nel Mezzogiorno, l’Italia si troverà così costretta ad importare dall’estero grandi quantitativi di energia “verde”. Albania, Croazia, Montenegro, Svizzera e Tunisia ne saranno i principali fornitori, per un totale di 4 MTEP (miliardi di tonnellate di equivalente petrolio) da qui al 2020.

12 marzo 2010
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I vostri commenti
Ratamusa, mercoledì 24 marzo 2010 alle9:56 ha scritto: rispondi »

Tu dici? Con politici che vivono per foraggiare se stessi e i propri amici non credo proprio.... Implicherebbe un interesse per le vicende altrui che non comportino esclusivamente avidità e d egoismo. La vedo dura....

bruno, mercoledì 24 marzo 2010 alle7:52 ha scritto: rispondi »

Visto che da anni cavalco l'innovazione enegetica, al di là del nucleare che non condivido in quanto l'energia si può fare facilmente in altri mille modi più intelligenti e rinnovabili. In base alle mie conoscenze sono abbastanza certo che l'Italia non mancherà i propri obiettivi per il 2020. Come al solito siamo una macchina lenta a partire ma poi tendiamo ad esagerare e abiamo una crescita è esponenziale. Prevedo quindi molte specializzazioni energetiche in arrivo, molti posti di lavoro. I colletti verdi stanno arrivando. Ciao

Ratamusa, venerdì 12 marzo 2010 alle21:27 ha scritto: rispondi »

Niente rinnovabile solo nucleare. E' l'unica fonte energetica su cui industriali e politici sono riusciti a capire come speculare e fare profitti (politici, industriali, di comunicazione economici e finanziari....) alle spalle degli utenti-elettori-clienti. Sul resto....Buio pesto, ignoranza e disinformazione.

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