Esaurite le scorte ittiche nazionali d’ora in poi si mangerà solo pesce importato. Una notizia incredibile che ha fatto rapidamente il giro del mondo. A segnalare l’esaurimento delle scorte di pesci e frutti di mare è stato il WWF, che ha anche sottolineato come, da questo momento in poi, per soddisfare il fabbisogno di pescato in Italia e in Portogallo si dovrà usare pesce importato.

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Secondo diversi studi svolti dalla New Economics Foundation nell’arco di 8 anni, i Paesi “autonomi” in termini di prodotti ittici sono la Danimarca e l’Irlanda, gli altri invece dipendono almeno in parte dall’importazione. La data simbolo dell’esaurimento delle riserve ittiche sarà il 6 luglio, chiamato il “Giorno di Dipendenza dell’Europa“.

I vari Paesi che hanno “celebrato” questa giornata sono già molti: l’Italia il 31 marzo, il Portogallo il 1° aprile, l’Austria il 20 gennaio, il Belgio il 18 febbraio. La presidente WWF Italia Donatella Bianchi ha dichiarato che ormai la dipendenza del mercato italiano dall’import di pescato è praticamente inarrestabile.

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Il consumo procapite è aumentato per via di una diffusione ampia di iniziative per la consapevolezza dei principi di una sana alimentazione. Il problema è che i consumatori mangiano praticamente solo sei specie di pesci e così, lentamente, il prodotto si esaurisce sempre prima.

Per far fronte a questo problema il mondo della pesca ha cercato di aumentare il proprio pescato, ma la stabilità degli stock ittici è veramente difficile da raggiungere. Il WWF, per sensibilizzare le persone su questo argomento, ha così lanciato il progetto #fishforward, per informare i consumatori degli impatti sociali e ambientali del consumo di pesce di mare, cercando di spingere verso l’acquisto di pesce sostenibile.

10 aprile 2017
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I vostri commenti
giulio, martedì 30 maggio 2017 alle19:22 ha scritto: rispondi »

e del pesce allevato cosa ne dite?

Luigi Cazzola, lunedì 10 aprile 2017 alle17:29 ha scritto: rispondi »

Gentilissimi, Grazie per il vostro lavoro. Mi piacerebbe dare un´occhiata alle fonti delle info contenute in questo articolo per riuscire a capire meglio come comportarmi. Sareste cosí gentili da inviarmi un link dove andare piú afondo sulla questione? Grazie, Luigi

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