È stato presentata a Roma nel corso del “H2Roma Energy&Mobility Show”, workshop sulla mobilità alternativa che si tiene a Roma fino al 5 novembre, una versione del mezzo verde per eccellenza reso ancora più verde: la bicicletta a idrogeno.

Il progetto è scaturito da un lavoro congiunto dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Itae-Cnr) di Messina e della Tozzi Renewable Energy – Tre SpA, societa con la quale l’Istituto Cnr svolge abitualmente attivita di ricerca e sviluppo in ambito di energie alternative.

Il nuovo mezzo cerca di dare una risposta alle criticità delle bici elettriche a pedalata assistita, che hanno permesso l’avanzata delle due ruote a pedali anche in centri urbani non ideali, come ad esempio la Roma dei sette colli. Queste infatti, nonostante abbiano avuto un forte successo negli ultimi anni, presentano ancora forti limiti, soprattutto nell’autonomia ridotta del motore elettrico e nei lunghi tempi di ricarica (sei-otto ore):

La bicicletta è alimentata totalmente ad idrogeno con un sistema di accumulo a stato
solido in grado di fornire un’autonomia elettrica di 150 km: un pieno costa circa 18 euro per una spesa di circa 12 centesimi a chilometro

spiega Giorgio Dispenza, responsabile del progetto di ricerca. La bici a idrogeno, al momento allo stadio di prototipo, ma presto sul mercato, è stata presentata nel contesto della manifestazione sulla mobilità sostenibile perché l’intenzione è quella di farne un mezzo anche per il bike sharing o simili iniziative nelle grandi città.

La ricerca, infatti, rientra in un progetto più ampio dell’ITAE (gruppo sistemi) su mobilità e mezzi sostenibili, che comprende anche la realizzazione di un prototipo di bus elettrico a idrogeno (HBUS), di mini veicoli a fuel cell e di un trattore a idrogeno (HyTRACTOR) ottenuto da biomasse ed energie rinnovabili.

5 novembre 2009
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