Una vita di sofferenza quella della cagnolina Jada e del suo cucciolo figlio Jinx, ora Sonny, individuati in una casa di Syracuse negli USA. I due vivevano all’interno di alcune gabbie nel piano interrato dell’abitazione, senza l’agio di una passeggiata, di un po’ di sole, ma principalmente senza il giusto apporto di cibo e acqua. Gli animali sono apparsi visibilmente deperiti, denutriti ed emaciati, Jada in particolare è risultata piuttosto scheletrica e sofferente. Da un esame approfondito è emersa la presenza di una forma tumorale in fase terminale, con solo pochi mesi di vita. Nove anni di esistenza senza un po’ di amore e calore, per questo l’associazione che l’ha presa in cura, la Humane CNY, è decisa a farle gustare quello che le è sempre mancato.

Una provvidenziale telefonata ha messo in atto la catena del soccorso: la Polizia si è diretta alla casa di Gregory Bryant e Tanisha Fain per recuperare i due cani. Jada, metà del suo peso normale, non avrebbe resistito molto a lungo. I due proprietari sono stati accusati di non aver nutrito e curato adeguatamente i due esemplari, confinandoli in gabbie anguste. Purtroppo questi risultano come reati minori e gli accusati se la caveranno con una multa di mille dollari, quindi un anno di carcere. Il recupero ha riportato un po’ di serenità nella vita dei due cani, e visto il poco tempo rimasto a Jada, la CNY ha deciso di creare per lei una lista dei desideri.

Un insieme di azioni e situazioni messe in atto per rendere più piacevole e sereno l’ultimo segmento della vita del mix Pit Bull. Come ad esempio mangiare una grande bistecca, apparire in TV, gustare un gelato, fare la manicure, salire sulla camionetta dei pompieri, andare in libreria e ascoltare qualcuno leggere una favola, trascorrere un giorno in una spa per cani e molte altre situazioni divertenti. Tra queste quella di trovare per il figlio Sonny una casa tutta nuova, dove dimenticare il passato. In molti si sono prodigati per la cagnolina, anche il sindaco che ha posato accanto a lei durante una visita nel suo ufficio, sensibilizzando la cittadinanza a donare fondi per questo piccolo progetto. Il gruppo spera qualcuno possa adottare anche Jada, così da regalarle tutto il calore mai provato e tutto l’affetto desiderato, anche se per poco tempo

1 febbraio 2016
Lascia un commento