Il limone è uno dei frutti più conosciuti e comuni nelle case italiane. Questo agrume è apprezzato nella preparazione di primi e secondi piatti, oltre che di dolci e infusi. Oltre al suo profumo e al suo sapore facilmente riconoscibili vanta varie proprietà benefiche per l’organismo.

L’albero di limone appartiene al genere Citrus, famiglia delle Rutaceae. Raggiunge un’altezza di norma compresa tra i 3 e i 6 metri, produce frutti dal classico colore giallo mentre germogli e fiori sono bianchi e violetti.

Il limone è composto da una buccia o epicarpo, da una parte spugnosa anche detta mesocarpo, dalla polpa (endocarpo) e dai semi, utilizzati per l’estrazione degli oli essenziali destinati alla produzione di saponi e detersivi. Molto apprezzata è la varietà IGP, che cresce nelle zone di Amalfi e Positano, conosciuta col nome di Sfusato Amalfitano.

Proprietà

Molti sono i benefici offerti dal limone. A cominciare dall’azione a supporto del sistema immunitario offerta dall’alto contenuto di vitamina C, circa 50 mg ogni 100 grammi di polpa. Lo stesso complesso vitaminico fornisce inoltre proprietà antiossidanti utili a proteggere le cellule dall’invecchiamento e a ridurre il rischio di malattie degenerative come ad esempio arteriosclerosi e artrite.

Grazie alla sua azione di riduzione dell’acido urico, il limone si rivela utile anche nel prevenire la gotta e l’iperuricemia. Un bicchiere di acqua e succo di limone al mattino aiuta inoltre a riequilibrare l’intestino e a favorire l’espulsione delle feci.

Il limone dispone inoltre di proprietà antibatteriche e antimicrobiche, utili per disinfettare la pelle. Vanta anche qualità detossificanti e anticoagulanti (utili contro in caso di rischio trombosi).

Dalla buccia è infine possibile estrarre l’olio essenziale di limone utilizzato come rimedio naturale. I suoi benefici effetti favoriscono del mal di gola, dell’acne e possono inoltre comprendere, tenendo conto delle dovute precauzioni, anche lo sbiancamento dei denti.

Controindicazioni

Le controindicazioni solitamente associate al limone sono perlopiù frutto di falsi miti ed errate credenze. Tra questi vi è il fatto che il consumo di limone provochi o aggravi l’acidità di stomaco. Questo in quanto l’acido citrico viene trasformato durante la digestione in carbonati e bicarbonati, con l’effetto di rendere il sangue alcalino.

Il problema si pone però qualora al succo di limone venga aggiunto dello zucchero, che favorisce la formazione di acido cloridrico (alla base dell’acidità). Tra gli altri falsi miti quello che il consumo di questo agrume favorisca la stipsi.

Quello che invece corrisponde a verità è il rischio per la salute dei denti derivato dal succo di limone. Se non rimosso tramite l’utilizzo di spazzolino e dentifricio può rovinare lo smalto a causa dell’azione abrasiva dell’acido citrico.

25 maggio 2016
I vostri commenti
laura fusi, martedì 6 settembre 2016 alle21:44 ha scritto: rispondi »

interessante

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