Si chiama Indice Higgs, ed è un nuovo strumento sperimentale che permette di misurare la sostenibilità dei capi di abbigliamento. A lanciarlo è stata la Sustainable Apparel Coalition, un gruppo commerciale che comprende diverse aziende con interessi nel settore dell’abbigliamento, da celebri marchi come Nike, Patagonia e Levi’s, alla Coca Cola, che concede il proprio logo per la realizzazione di t-shirt e altri indumenti.

Il nuovo indice permette di valutare la sostenibilità delle varie fasi del ciclo di vita dei prodotti, e nasce da una serie di strumenti di valutazione interna già usati dalle aziende coinvolte, come il Materials Sustainability Index (MSI) utilizzato da anni dalla Nike. Al momento, la Coalizione è in trattativa per inserire nell’Indice Higgs anche il sistema di valutazione del ciclo di vita dei prodotti già usato dalla Levi’s. Spiega Jason Kibbey, direttore esecutivo della Sustainable Apparel Coalition:

In futuro probabilmente ci sarà l’integrazione dell’Indice Higgs con altri sistemi esistenti, come strumenti di progettazione, di valutazione del ciclo di vita e metodi contabili per i rifiuti e l’emissione di carbonio. Nel breve termine, l’indice è uno strumento pensato per la valutazione del prodotto.

L’idea è quella di testare il nuovo sistema di valutazione e di perfezionarlo fino a poterlo utilizzare nelle etichette dei prodotti d’abbigliamento come fonte di informazione per i consumatori. Prima di arrivare a questa fase, però, la Coalizione vuole avere informazioni sicure, per evitare il rischio che le aziende facciano soltanto “greenwashing”.

Oltre a valutare il grado di sostenibilità dei prodotti esistenti sul mercato dell’abbigliamento, l’Indice Higgs dovrebbe diventare nel tempo anche uno strumento per la progettazione di nuovi articoli, permettendo alle aziende di puntare su materiali e processi produttivi più amici dell’ambiente.

27 luglio 2012
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