Leoni: successo per l’inseminazione artificiale

Un esperimento di inseminazione artificiale sui leoni ha raggiunto il pieno successo, aprendo la strada per l’applicazione della stessa tecnica su altri felini, soprattutto sulle specie in via d’estinzione. È quanto conferma l’Università di Pretoria, in Sudafrica, dove una leonessa dell’Ukutula Conservation Cencter and Biobank ha dato alla luce due cuccioli concepiti seguendo un protocollo speciale.

I ricercatori hanno studiato a lungo le capacità riproduttive dei leoni, dopodiché hanno sviluppato degli speciali protocolli affinché l’inseminazione artificiale fosse possibile anche su questa specie. Così, dopo aver prelevato un campione di sperma da un esemplare maschio, i ricercatori sono riusciti a fecondare l’ovulo femminile. Sebbene in cattività i leoni non incontrino oggi particolari problemi d’accoppiamento, la tecnica potrebbe essere utile per quelli in libertà, nonché potrebbe essere estesa a specie di felini maggiormente a rischio d’estinzione.

=> Scopri la vita e le abitudini del leone


Sono moltissime le cause che stanno portando a una diminuzione di leoni in libertà, dal bracconaggio alla distruzione degli habitat, passando per malattie, caccia di frodo e molto altro ancora. Nel 1.800 si contavano nel continente africano 1.2 milioni di leoni, mentre negli ultimi anni il loro numero è sceso rapidamente, da 25.000 nel 2016 a 18.000 nel 2018.

=> Scopri i leoni avvelenati dai bracconieri in un santuario


Isabale Callealta, una delle ricercatrici che hanno partecipato allo studio, ha così commentato i risultati ottenuti:

Il successo della nascita dei cuccioli di leone non solo celebra un primo traguardo a livello mondiale ma getta le basi per protocolli di inseminazione artificiale non chirurgica per questa specie, usando sia sperma fresco che congelato.

Grandi speranze, quindi, per una nuova tecniche che potrebbe risultare d’aiuto per ripopolare i grandi felini africani, essenziali per la biodiversità. Non resta che attendere, di conseguenza, per scoprire quali altri successi verranno raggiunti dalla scienza sul fronte della conservazione.

3 settembre 2018
Fonte:
IOL
Immagini:
Lascia un commento