Le modifiche attuate dalla cementificazione e i cambi climatici stanno incidendo in modo preponderante sugli spostamenti degli animali, molti dei quali abbandonano il rifugio sicuro delle foreste per spingersi verso i centri abitati. Una condizione sempre più frequente che ha visto negli anni un movimento massiccio di cervi verso le zone abitate della città di New York, con un aumento della loro presenza del 3.304 per cento negli ultimi sei anni. Ma la Grande Mela non è la sola a notare questa strana migrazione: la città di Londra le è accanto in questo anomalo meccanismo sulle abitudini degli animali selvatici. Non solo esemplari classici della foresta ma anche specie molto particolari, non rappresentative dell’ecosistema inglese.

Nel 2013 ben due Wallaby sono stati intercettati a piede libero per la città di Londra. I due marsupiali, simili ai canguri ma di formato ridotto, girovagavano nella zona nord della città, probabilmente abbandonati da un proprietario incapace di accudire un animale così esotico. Uno dei due non è riuscito a sopravvivere a un intervento chirurgico al piede, mentre il secondo è stato reinserito nel suo habitat naturale. A far compagnia a questi simpatici marsupiali un esemplare del tutto anomalo per la città di Londra: uno scorpione, scovato mentre si arrampicava sopra la borsa di un pendolare della stazione di Victoria. Potenzialmente pericoloso, è stato prelevato dal personale che lo ha conservato in una scatola per il pranzo, fino all’arrivo del British Transport Police, esperto in animali selvatici.

Serpenti, leoni e cavalli allo stato brado

Qualche tempo dopo l’apparizione dello scorpione, un gruppo nutrito e ben assortito di serpenti è comparso nei pressi di Regent’s Canal: circa 30 esemplari che sono stati intercettati mentre scappavano tra gli alberi e sui tetti. I rettili in questione, di razza Còlubro di Esculapio (Zamenis longissimus) o Saettone, sono scivolati via facendo perdere le loro tracce, la speranza è che non si ripresentino e che si siano mossi verso zone più verdi e più sicure. Nonostante il nome, sono animali piuttosto lenti nei movimenti, ma molto eleganti. Di pari stile ma con maggiore forza fisica e agilità, anche il cavallo è un animale piuttosto presente nelle zone londinesi, non solo nei maneggi e nella fattorie ma anche sulle autostrade. Recentemente un esemplare è stato individuato mentre correva sulla carreggiata causando il blocco del traffico e la chiusura di due uscite, una precauzione necessaria per trarlo in salvo senza conseguenze per nessuno.

Nel 2012 in molti hanno segnalato la presenza di un grosso leone a piede libero nella zona dell’Essex, tanto da twittarne un’immagine sfuocata. Il grosso felino appariva seduto comodamente nell’erba mentre si rilassava, fatto che ha terrorizzato non poco gli abitanti del luogo. La polizia è intervenuta con tutti i mezzi possibili, compreso un elicottero, ma del leone non è mai stata trovata traccia. C’è chi sostiene fosse in realtà un grosso gatto domestico: lo conferma Ginny Murphy, proprietaria di Teddy Bear, un bellissimo e grande esemplare di razza Maine Coon solito girovagare per le zone verdi alla caccia di qualche preda. Infine le leggende popolari sostengono che sin dal lontano 1825 un grosso esemplare di puma si aggiri nella zona del Surrey con avvistamenti costanti di decade in decade, fino alla più recente del 2010. Un esemplare decisamente longevo che in molti giurano di aver avvistato.

19 gennaio 2015
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