Un leone marino non ha evidentemente resistito al richiamo delle calde acque di una piscina pubblica. Così, incurante dei bagnini e dei visitatori in arrivo, si è tuffato per concedersi un bagno ristoratore. È quanto succede a Dunedin, in Nuova Zelanda, lasciando proprietari e staff letteralmente a bocca aperta.

L’incredibile incontro è avvenuto presso la St Clair Salt Water Pool, una piscina pubblica d’acqua salata, nonché completamente riscaldata, nei pressi della seconda più grande città dell’isola. Gli addetti alla struttura hanno notato degli strani movimenti, quindi la presenza di un pacifico leone marino. Per ragioni di sicurezza, le vasche sono state inibite al pubblico, in attesa dell’arrivo del personale per la salvaguardia marina.

Così come conferma il Dipartimento per la Conservazione ambientale, non è la prima volta che i leoni marini si avvicinano a strutture umane. Capita molto spesso di sera, ad esempio, quando al tramonto le temperature iniziano a scendere e gli animali cercano un tiepido riparo. E quale migliore condizione, se non uno specchio d’acqua costantemente a 28 gradi centigradi? Non era mai capitato prima, tuttavia, che un esemplare si gettasse in una piscina: solitamente i leoni marini si avvicinano a strade e giardini abitati, attratti da luci e insegne.

In ogni caso, le autorità hanno spiegato come non vi sia nulla di cui preoccuparsi: questa specie rarissimamente attacca l’uomo, poiché mossa da affettuosa curiosità. Lo dimostra anche il video registrato in questa singolare occasione: l’animale rimane pacifico in acqua, avvicina simpatico i bagnini e ben si presta a filmati e selfie improvvisati. Il leone marino è stato ora preso in carico dalla protezione animali che, constatate le condizioni di salute, l’ha rimesso in libertà. La piscina, invece, ha deciso di montare nuove reti e recinzioni per evitare l’ospite ritorni, provvedendo quindi a pulire l’intera struttura per garantire il massimo dell’igiene ai tanti nuotatori quotidiani.

19 gennaio 2015
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