Procede senza sosta l’impegno ambientalista di Leonardo DiCaprio, da oltre un biennio coinvolto in progetti di sostenibilità ecologica, protezione delle specie a rischio e sensibilizzazione sui rischi dei cambiamenti climatici. Attraverso la sua fondazione, l’attore ha donato 2 milioni di dollari per la conservazione delle riserve marine e la lotta alla pesca illegale.

Il volto di molti film di culto, da “Titanic” a “Il Grande Gatsby”, è stato recentemente premiato con il titolo di Messaggero di Pace delle Nazione Unite, proprio per la sua dedizione ai temi ecologici. Dopo essersi battuto per le tigri del Nepal e aver puntato sulle auto elettriche, la star hollywoodiana ha deciso di abbracciare gli sforzi di Ocean 5. Si tratta di un collettivo, formato da investitori internazionali, pensato per preservare la ricchezza degli oceani contro le sfide dei cambiamenti climatici. La corposa donazione permetterà all’associazione di mettere in atto i primi progetti di tutela.

La triste verità è che meno del 2% dei nostri oceani sono pienamente protetti. Dobbiamo agire ora.

Così ha spiegato l’attore in una nota pubblica. I fondi serviranno per la definizione di aree protette nelle isole del Pacifico e nell’Artico, quindi per implementare norme più severe sulla pesca a livello mondiale e proteggere le specie a rischio, come balene e squali. Tra le questioni aperte anche l’impatto dell’aumento delle temperature sulla flora e la fauna marittima, con la possibile modifica degli habitat naturali e le conseguenze che questo può avere sia in termini di popolazioni di pesci che di economie emergenti sul lastrico.

La stessa fondazione, di cui DiCaprio è portavoce, lo scorso anno ha donato 3 milioni di dollari da destinare al WWF, a cui si sono aggiunti 38,8 milioni di dollari raccolti grazie a un’asta benefica da Christie’s, in quel di New York. La fondazione esiste dal 1998 ed è attiva su tutti i fronti, ambientali e animalisti, per la salute del Pianeta.

17 ottobre 2014
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