Nonostante una delle cause scatenanti debba sicuramente essere considerata il recente disastro nucleare di Fukushima, sembra che a livello mondiale sia finalmente iniziata quella rivoluzione energetica invocata insistentemente da più parti.

Secondo Phyllis Cuttino, direttore del Clean Energy Program della Pew Charitable Trusts (organizzazione non governativa d’informazione sull’energia pulita, N.d.r.) e Michael Liebreich, CEO di Bloomberg New Energy Finance (società di consulenza nel campo delle energie green, N.d.r.), infatti, la capacità produttiva degli impianti che utilizzano fonti rinnovabili avrebbe superato quella legata allo sfruttamento del nucleare.

Il merito di questo successo è dovuto principalmente a due fattori. Se, infatti, da una parte va considerato il notevole aumento degli investimenti volti alla realizzazione di nuovi impianti, è chiaro che non si devono assolutamente trascurare i progressi tecnologici che hanno permesso di sfruttare maggiormente elementi naturali quali vento, sole e geotermia.

Stando al rapporto della Pew Charitable Trusts, in particolare, gli investimenti per la produzione di energia eolica o solare sono cresciuti nel 2010 di circa il 30% rispetto all’anno precedente.

Nella classifica dei paesi che hanno attirato maggiori investimenti, la Cina si trova al primo posto con circa 54 miliardi di dollari, seguita dalla Germania (41,2 miliardi) e dagli Stati Uniti (34 miliardi).

Considerando però il totale degli investimenti in rapporto al numero di abitanti di ogni nazione, è chiaro che i nostri vicini tedeschi (82 milioni di persone) superano ampiamente Cina (1,3 miliardi) e Stati Uniti (307 milioni).

8 settembre 2011
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I vostri commenti
Stefano, venerdì 9 settembre 2011 alle15:20 ha scritto: rispondi »

L'intento dell'articolo non era quello di continuare a condannare il nucleare ma semplicemente evidenziare quanto sia aumentata la produzione di energia da fonti rinnovabili. E' chiaro, come dici tu, che l'obiettivo è la grid parity.

Enzo R., giovedì 8 settembre 2011 alle21:16 ha scritto: rispondi »

Ogni volta che si dà un dato sull'energia prodotta da fonti rinnovabili, si fa il confronto col nucleare. Ma quanto conta attualmente la % del nucleare sul totale dell'energia prodotta? La rivoluzione energetica sarà tale quando le rinnnovabili produrranno più energia di quella generata dai combustibili fossili.

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