Secondo alcune ricerche, il lemure nero dagli occhi azzurri potrebbe rischiare l’estinzione: le stime parlano di soli 11 anni prima della sua scomparsa definitiva. Il piccolo animaletto sarebbe minacciato dall’impatto negativo dell’uomo sul suo habitat naturale, con problematiche gravi come la deforestazione, la realizzazione di piantagioni e la presenza di industrie di taglio del legname che mietono vittime a un ritmo sostenuto. Questa tipologia di lemure possiede una storia piuttosto recente, intatti è stata scoperta solo nel 1985 quindi ha raggiunto la condizione di specie nel 2008. Noto come lemure dagli occhi azzurri o lemure di Sclater (Eulemur flavifrons) è un animale tipico del Madagascar, vive all’interno della foresta secca sia primaria che secondaria. I maschi possiedono un manto nero mentre le femmine uno rossiccio, ma entrambi occhi azzurri intensi, anomalia nel mondo animale che li accomuna solo all’uomo.

Gli incendi, l’aumento demografico della popolazione, la deforestazione hanno ridotto il numero di lemuri a soli 100 esemplari. Maria Volampeno dell’Università di KwaZulu-Natal a Pietermaritzburg, Sudafrica, in tandem con i colleghi del Madagascar sta studiano l’impatto sull’ambiente di un’eventuale estinzione di questi animali. A seconda dei ritmi di impoverimento del loro ambiente, i lemuri potrebbero estinguersi tra un secolo, ma la stima più realistica prende in considerazione i ritmi forsennati di devastazione ambientale restringendo la data a 44 anni. Gli scienziati hanno analizzato in modo specifico la particolarità dell’esistenza di questi piccoli primati, tenendo in considerazione la difficoltà riproduttiva data dall’impatto della predominanza umana. Secondo stime più realistiche potrebbero bastare anche solo 11 anni per perdere il lemure dagli occhi azzurri per sempre.

Le statistiche ovviamente potrebbero cambiare, specialmente se venissero adottate misure urgenti per la salvaguardia dell’ecosistema dei lemuri. Come ad esempio tecniche alternative alla deforestazione e alla recisione degli alberi, oppure una concezione più meditata delle nuove colture, una limitazione degli scavi e trivellazioni minerarie fino all’azzeramento degli incendi che devastano le aree boschive. La difficile esistenza di questi lemuri dagli occhi azzurri è in serio pericolo, senza un cambio di rotta il loro destino potrebbe essere segnato.

2 febbraio 2015
Fonte:
Lascia un commento