La cagnolina di 9 anni Lelly è passata dalla povertà e dalla fame delle strade di Chengdu in Cina a diventare l’ambasciatrice dell’associazione Animals Asia Foundation. La piccola, nota sul territorio cinese come Si Bao, ha vissuto per molto tempo lungo i binari della stazione della cittadina cinese, attendendo l’arrivo dei pendolari per mendicare cibo. Un’esistenza complessa, difficile, drammaticamente stravolta dalla fame e dall’abbandono. La storia di Lelly non è passata inosservata, anche per la sua condizione fisica piuttosto particolare. Sempre alla ricerca di cibo, lungo i binari la piccola non aveva visto il treno in arrivo, ed era stata travolta perdendo per sempre le zampe posteriori.

Solo una grande tenacia e la necessità di nutrire i suoi 4 figli l’ha spinta a continuare a spostarsi agilmente solo sulle zampe anteriori. La sua vicenda è finita sulle pagine dei giornali locali, quindi all’attenzione di Jill Robinson, fondatrice dell’associazione inglese. Impossibilitata a ignorare la vicenda, la donna ha deciso di cercare la cagnolina e, con il supporto dello staff cinese di Animals Asia Foundation e del personale ferroviario, la piccola è stata recuperata con i suoi 4 figli. Lelly è stata visitata da un veterinario, ma 3 dei suoi piccoli sono purtroppo deceduti a causa del cimurro. Con l’unico superstite, Muddie, la giovane madre ha raggiunto la città di Hong Kong dove è stata trattenuta per 4 mesi di quarantena obbligatoria.

Le due hanno poi raggiunto la nuova proprietaria e, in breve tempo, la sua storia si è diffusa trasformando Lelly in un simbolo del riscatto e della rinascita. La Robinson è intenzionata a utilizzare l’immagine della cagnolina per i manifesti anti crudeltà nei confronti degli animali in tutta l’Asia. Una campagna pubblicitaria che invaderà sia le realtà urbane e quelle locali, ma che verrà diffusa anche attraverso i media. Per Lelly intanto si prospetta un futuro più comodo, potrà usufruire di un apposito carrellino che le permetterà un movimento più rapido e meno faticoso. La piccola ora si gode la meritata tranquillità ma, come sostiene Jill, per lei nulla è impossibile perché affronta la vita con la tenacia e il coraggio di sempre.

3 giugno 2015
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