La Commissione Ambiente della Camera chiamata a esprimersi sul disegno di Legge di Stabilità 2016 ha espresso parere positivo, avanzando però alcune proposte di modifica. Sul fronte dei rifiuti i tecnici hanno chiesto di approvare un programma di incentivi per la raccolta differenziata. L’obiettivo del piano è di ridurre la percentuale di rifiuti smaltiti in discarica ancora troppo alta in molti comuni italiani.

La Commissione Ambiente presieduta da Ermete Realacci propone inoltre al Governo di finanziare dei corsi di formazione sul compostaggio per spingere le comunità a ricorrere maggiormente a questa modalità di smaltimento della frazione organica.

Un’altra proposta interessante avanzata nella relazione sulla Legge di Stabilità riguarda l’ecobonus per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici. La Commissione Ambiente della Camera chiede di semplificare le procedure burocratiche per la riqualificazione energetica dei condomini. Se la proposta di modifica venisse accolta sarà sufficiente una semplice comunicazione all’Agenzia delle Entrate per cedere il bonus fiscale dei condomini al soggetto che effettua l’intervento. Questa semplificazione agevolerebbe le imprese che si occupano di efficienza energetica.

Per liberare il parco immobiliare italiano dalla piaga sanitaria e ambientale dell’amianto la Commissione Ambiente propone inoltre un’estensione dell’ecobonus concesso per la rimozione dell’amianto, volta a includere più tipologie di interventi.

La Commissione Ambiente ha poi proposto di destinare risorse finanziarie maggiori agli interventi di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico. Il dissesto idrogeologico in Italia riguarda oltre 6 mila Comuni, esposti a un rischio maggiore di frane.

Nel nostro Paese ogni anno si registrano oltre 2 mila frane. Cifre allarmanti che giustificano la richiesta di investimenti maggiori nella prevenzione del rischio idrogeologico avanzata dalla Commissione Ambiente. Una grande opera di messa in sicurezza che risolleverebbe l’economia italiana, come evidenziato dai tecnici:

Gli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico sul fragile territorio italiano attiverebbero migliaia di cantieri con ricadute importanti dal punto di vista economico e occupazionale.

2 dicembre 2015
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