Si è parlato molto di botti e fuochi artificiali in concomitanza con le celebrazioni di Capodanno, con sempre più comuni italiani pronti a vietarli sia per salvaguardare i cittadini che il benessere degli animali di compagnia. Ma i danni dovuti a petardi e affini non colpiscono solo cani e gatti, bensì anche delle specie selvatiche, soprattutto quando vi è un intervento diretto dell’uomo. È quello che sembra essere accaduto in Sardegna, così come riportato in giornata dalle agenzie di stampa: due pescatori della provincia di Nuoro, infatti, avrebbero legato un petardo a un gabbiano, affinché esplodesse in volo.

Il tutto sarebbe accaduto pochi giorni fa, stando a quanto reso noto dalla versione online di Repubblica: due pescatori avrebbero deciso di legare un petardo al corpo di un gabbiano, botto poi esploso in volo, riprendendo il tutto per pubblicare il filmato sui social network.

Il quotidiano riferisce come la vicenda si sarebbe svolta a bordo di un peschereccio a pochi chilometri dalla costa, nell’area nord-orientale della Sardegna. Uno dei due pescatori avrebbe legato un grosso petardo al collo del gabbiano, avrebbe quindi acceso la miccia per poi liberare il volatile. Tornato in cielo con gli altri esemplari, l’animale sarebbe poi caduto in acqua a seguito dell’esplosione subita. Il filmato, pubblicato sui social network e poi rilanciato sulla stampa, avrebbe suscitato un certo stupore da parte dei navigatori, preoccupati per le sorti dell’animale – chiamato “gabbiano kamikaze” dai responsabili del gesto – a seguito di un simile trattamento.

I pescatori, i quali sarebbero stati identificati dalle autorità, potrebbero essere denunciati per l’uccisione di animali “per crudeltà e senza necessità”, un reato che può prevedere fino a due anni di reclusione. Nel frattempo, il filmato continua a essere disponibile sui social network: data la natura delle immagini, che potrebbero turbare i lettori più sensibili, non sarà presente in pubblicazione.

4 gennaio 2016
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