La proposta potrà far sobbalzare sulla sedia qualche romano, eppure, a conti fatti, si tratta di una decisione che prima o poi andrà presa, in linea con la necessità di rinnovare totalmente la mobiltà della Capitale: creare una grande isola pedonale attorno al Colosseo.

Chiunque abbia anche solo visitato Roma si sarà fatto un’idea di quanto la gestione del traffico sia terribilmente inefficace, con ingorghi continui in determinate zone e tonnellate di smog riversate nell’atmosfera e nei nostri polmoni.

Un paragone con un’altra capitale europea come Berlino, giusto per fare un esempio, non potrebbe che essere impietoso. E fra le zone più trafficate, la zona che da Via Cavour svolta per i Fori Imperiali fino a Piazza Venezia è una delle peggiori.

E non è certo una novità scoprire che lo smog prodotto stia erodendo i marmi del Colosseo e in generale degli stessi Fori circostanti – per non parlare dei polmoni di turisti e cittadini. D’altra parte, con punte di transito di 3400 auto in un’ora, sarebbe difficile pensare a conseguenze diverse.

Proprio per questo, Legambiente ha pensato bene di proporre, nell’ambito delle rivoluzione che comunque interesserà la zona per l’apertura dei cantieri per la Metro C, la chiusura al traffico di tutta questa area. Il piano si articola in tre diverse fasi:

Prima tappa: entro 60/90 giorni, sarebbe possibile attuare la pedonalizzazione totale di Via Dei Fori Imperiali il sabato, la domenica e nei giorni festivi, la chiusura al traffico privato dalle 10 alle 14 in entrambe le direzioni della tratta da Piazza Venezia a largo Corrado Ricci e l’ampliamento della zona a traffico limitato lungo Via Cavour.

Seconda tappa: entro 8/12 mesi invece, si potrebbe prevedere la chiusura al traffico privato per l’intera settimana e senza limitazione di orario dell’intero tratto Piazza Venezia (Largo Corrado Ricci).

Terza tappa: entro 12/24 mesi, porterebbe alla totale pedonalizzazione di Via Dei Fori Imperiali, nell’ambito di un più ampio programma che, in accordo con le linee già definite in sede di piano Strategico della Mobilità Sostenibile, consenta di dare continuità ad un’ area che a partire dal Tridente raggiunga il parco dell’Appia Antica

Si attendono le risposte del sindaco Alemanno e del resto della giunta capitolina.

24 dicembre 2010
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