Presentata in via ufficiale nei giorni scorsi con un evento tenuto a Roma, la Guida Blu 2010 promossa da Legambiente e dal Touring Club Italiano torna e puntare i riflettori su quelle località capaci di basare la propria offerta turistica sulla qualità e sul rispetto per l’ambiente.

A farla da padrone, nuovamente, sono le regioni toccate dal mar Tirreno, secondo i criteri di valutazione che tengono contro dei servizi offerti e della tutela dei litorali.

Considerando il punteggio medio ottenuto dalle località balneari suddivise per regione, secondo i dati riportati su Ansa.it, spicca in testa la Sardegna con 3,4 vele, seguita dalla Puglia (3,2 vele, in forte ascesa) e la Toscana (3,1 vele).

Non solo litorali nella Guida Blu 2010, ma anche 14 itinerari per andare alla scoperta del mare in modo alternativo, pianificati in collaborazione con UCINA (Unione Nazionale dei Cantieri e delle Industrie Nautiche e Affini). Chi è più lontano dalle coste può optare per i laghi: cinque le località che conquistano altrettante vele, con il Trentino-Alto Adige a farla da padrone grazie a ben tre delle location in questione.

Chi fosse interessato, può acquistare la Guida Blu 2010 direttamente dallo store online di Legambiente, con un contributo minimo di ? 19,00.

14 giugno 2010
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