Il nuovo stadio della Juventus, pronto tra meno di tre anni, avrà una particolarità unica nel panorama delle arene sportive di tutto il mondo. Sarà il primo eco-stadio, ovvero una struttura moderna, accogliente, in grado di essere sfruttata durante tutto l’arco della settimana e non solo la domenica e, soprattutto, costruita con criteri innovativi, riutilizzando gran parte del materiale andato distrutto dalla demolizione del vecchio “Delle Alpi”.

Calcestruzzo, cemento, alluminio, rame, tutto in quantità enormi e recuperate per la costruzione dello stadio nuovo, nulla andrà disperso. Per ciò che invece dovrà essere costruito ex-novo saranno utilizzati materiali poco costosi e di facile reperimento quali ceramica, plastica e legno, materiali che per la loro produzione consumano molte meno risorse rispetto ad altre come vetro e resine.

I numeri del recupero sono impressionanti: 300 tonnellate di alluminio, 6mila tonnellate di acciaio, 100 tonnellate di preziosissimo rame recuperati da quello che era conosciuto come uno degli stadi più anonimi, freddi e sovradimensionati d’Europa. Il Delle Alpi, costruito durante l’euforia di Italia 90, non ha mai avuto fortuna, quasi sempre vuoto non è riuscito a far breccia nelle tifoserie delle 2 squadre di Torino.

Ora, con il nuovo stadio, la Juventus punta a ridimensionare la propria struttura, prevista in 40.000 posti a sedere, costruendo con finanziamenti totalmente privati, grazie anche all’aiuto degli sponsor, una struttura moderna, efficiente e attenta ai criteri ambientali.

Anche se ancora in costruzione, la Fiaba, l’associazione che combatte contro le barriere architettoniche, ha già premiato il progetto in quanto la nuova arena non ha neanche un gradino ed è totalmente usufruibile da portatoti di handicap, bambini e anziani. Un altro tassello importante quindi che non fa altro che rendere onore ad un progetto innovativo che, si spera, venga seguito anche dalle altre società italiane, quali Inter e Roma, che hanno intenzione di costruirsi un nuovo stadio.

23 gennaio 2009
I vostri commenti
Barbara, giovedì 5 febbraio 2009 alle16:24 ha scritto: rispondi »

Interessante...Non ne avevo assolutamente sentito parlare. Una curiosità: quando è prevista la fine dei lavori per la realizzazione dell'eco-stadio?

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