Sospiro di sollievo per le rinnovabili: il nuovo sistema di aiuti statali per le centrali elettriche alimentate a fonti fossili non graverà su di loro. Un emendamento al Ddl Stabilità approvato dalla Commissione Bilancio della Camera ha infatti modificato la norma sul regime transitorio di capacity payment per i cicli combinati a gas.

In pratica, dal testo del provvedimento è stata cancellata la frase “ad una adeguata partecipazione delle diverse fonti”, in virtù della quale i nuovi sussidi alle fonti fossili sarebbero gravati anche sulle rinnovabili.

Recita il nuovo testo:

il Ministero dello Sviluppo, su proposta dell’Autorità per l’Energia e sentito il Minambiente, deve definire entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge condizioni e modalità per la definizione di un sistema di remunerazione di capacità produttiva in grado di fornire gli adeguati servizi flessibilità, nella misura strettamente necessaria a garantire la sicurezza del sistema elettrico e la copertura dei fabbisogni effettuata dai gestori di rete e senza nuovi o maggiori oneri per prezzi e tariffe dell’energia elettrica dei clienti finali.

La notizia di nuovi sussidi alle fonti fossili a carico delle rinnovabili aveva suscitato immediate proteste da parte delle principali associazioni ambientaliste e del settore dell’energia pulita.

18 dicembre 2013
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