La Cina interessata all’E-Cat? Perché no? Se davvero l’invenzione di Andrea Rossi, il celebre reattore a fusione fredda che promette di produrre calore a costi bassissimi, funzionasse, perché Pechino non dovrebbe approfittarne? Chi più della Cina, che sta spendendo cifre inaudite nel settore energetico, fra rinnovabili, carbone e nucleare tradizionale, trarrebbe profitto da da un piccolo container in grado di produrre calore e, eventualmente, energia elettrica?

Di fatto, da quanto trapela, lo scorso 16 aprile ci sarebbe stata l’inaugurazione del nuovo China Nickel Metal Hydride Research Center (centro di ricerca Nichel-Idruro) a Tianjin. Giova ricordare ai meno esperti che Andrea Rossi ha sempre indicato in una reazione fra idrogeno e nichel la base rivoluzionaria del proprio congegno. E che l’idruro altro non sia che l’anione dell’idrogeno?

All’inaugurazione avrebbe partecipato anche il presidente della statunitense Industrial Heat, Tom Darden. E questa non è una notizia da poco, visto che si tratta dei celebri partner americani di Andrea Rossi.

Alcuni blogger statunitensi si sono, allora, lasciati andare a numerose illazioni. Se Darden è lì, vuol dire che forse ha dati sicuri da mostrare sul funzionamento dell’E-Cat. Allora i test indipendenti, i cui risultati sono attesi da tempo, hanno avuto esiti positivi? Altrimenti perché i cinesi sarebbero così interessati a studiare l’E-Cat e la sua reazione nucleare a bassa energia?

A nostro modo di vedere, non c’è nessuna prova di un interesse della Cina sull’E-Cat. Se le voci fossero confermate, sapremmo soltanto che a Tianjin alcuni dipartimenti hanno dato vita ad un centro di ricerche. Niente suggerisce l’idea che la Cina stia per investire pesantemente sul settore. Solo che localmente, all’interno di un’Università cinese, l’Industrial Heat ha trovato importanti agganci.

I tempi della ricerca e dell’industria sono spesso infinitamente più lenti di quelli dei media. Se noi siamo sempre a caccia di notizie e di colpi scena, Andrea Rossi ed i suoi, ammesso che abbiano davvero fra le mani quanto dichiarano di avere, procedono con necessità diverse. Ovvio, un certo sensazionalismo ha dato adito all’interpretazione che tutto fosse pronto fin da subito o quasi. Sembra ormai chiaro, al contrario, che se anche l’E-Cat si confermasse quella rivoluzione che promette di essere, il suo lancio sarà abbastanza lento ed avremo ancora da aspettare.

13 maggio 2014
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I vostri commenti
Vinci, sabato 21 giugno 2014 alle8:48 ha scritto: rispondi »

Per chi volesse sperimentare, costruendosene uno, può' visitare il sito inserendo nella ricerca The Chan Formula. Comparirà un elenco di cose da fare con la descrizione di tutti i materiali con indicazione di tutte le misure necessarie al buon andamento del lavoro. Chissà se funziona davvero.

carlo baldi, martedì 10 giugno 2014 alle21:26 ha scritto: rispondi »

Visti (non) i risultati della sperimentazione, a questo punto possiamo dichiarare chiusa questa buffonata?

Carlo Baldi, venerdì 16 maggio 2014 alle19:52 ha scritto: rispondi »

Nichel Metallo Idruro si riferisce alla tecnologia degli accumulatori NiMH, i quali c'entrano con L'Ecat come il cavolo e la merenda. Complimenti per la competenza tecnica.

Federico, mercoledì 14 maggio 2014 alle16:14 ha scritto: rispondi »

Quando sarà in commercio?

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