Le auto ibride non sono tutte uguali. Sebbene tutti gli schemi ibridi prevedano l’accoppiamento di un propulsore termico e di uno elettrico, ci sono differenze importanti tra i vari costruttori. Questo tipo di tecnologia, infatti, viene spesso sviluppata dalle singole Case auto con investimenti importanti ed è pertanto protetta da brevetti internazionali. L’efficienza e le percorrenze dei vari modelli variano tra i vari marchi e di conseguenza varia anche il risparmio di carburante che è possibile realizzare.

Toyota vanta un’esperienza di oltre 15 anni nello sviluppo e nel continuo miglioramento della propria tecnologia ibrida, che ha debuttato nel 1997 con la prima generazione della Prius. Oggi lo stesso modello è arrivato alla terza generazione e risulta attualmente l’auto ibrida più efficiente in assoluto presente sui mercati internazionali. La Prius 1.8 H ECVT Plug-in vanta infatti consumi medi dichiarati di ben 47,6 km/l, una percorrenza inimmaginabile fino a pochi anni fa.

La classifica dei modelli ibridi più ecologici è interamente dominata dal Gruppo Toyota. Al secondo posto infatti troviamo la piccola Yaris 1.5 Hybrid che è in grado di percorrere fino a 28,6 km/l, seguita dalla Auris Hybrid Active Eco con 27,8 km/l. La Lexus CT 200h vanta consumi dichiarati pari a 26,3 km/l, mentre al quinto posto si piazza la Toyota Prius 1.8 H ECVT Active con 25,6 km/l.

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico

11 ottobre 2013
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I vostri commenti
carlo, venerdì 25 ottobre 2013 alle10:34 ha scritto: rispondi »

come si spiega la differenza di consumi tra la prius 1,8 H ECVT e la YARIS 1,5 ibryd, grazie

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