Le automobili elettriche fanno bene all’aria e di conseguenza migliorano la vivibilità delle città, specie di quelle con molto traffico. L’affermazione non è certo una novità, ma adesso ci sono anche delle cifre ben precise a suffragare la necessità di ammodernare il parco auto in circolazione migrando gradualmente verso un tipo di mobilità a zero emissioni.

I dati in questione arrivano da un’indagine condotta da Renault con il supporto di ARIA Technologies e di Arianet e con la collaborazione di Roma Capitale. I risultati dello studio indicano dei benefici ambientali molto evidenti in una situazione che vede un cospicuo numero di veicoli elettrici a Roma rispetto a una situazione in cui a circolare siano solo mezzi alimentati con combustibili fossili.

Lo studio, presentato durante la prima giornata del MoTechEco, ha ricostruito un ipotetico scenario riferito al 2020 nel quale si stima che il 25% circa dei veicoli circolanti nella ZTL e il 9% dei veicoli in funzione nelle altre zone della città sia elettrico, con risultati che in queste condizioni indicano un abbassamento del 30% delle emissioni di monossido di carbonio e benzene, mentre calano del 14% le emissioni di monossido e biossido d’azoto e le PM10 (polveri sottili).

Ciò significherebbe un calo delle emissioni complessive del 5%, con una riduzione del 70% degli abitanti della Capitale costretti a respirare aria inquinata e potenzialmente lesiva della salute. Un vantaggio derivato dalla mobilità elettrica che il Direttore Comunicazione di Renault Italia, Francesco Fontana Giusti, ha così presentato:

Tutti gli studi di cui disponiamo evidenziano i significativi vantaggi ambientali, sanitari, industriali ed economici dei veicoli elettrici, e rappresentano la base sulla quale costruttori automobilistici, società energetiche, governo ed amministrazioni locali devono collaborare per costruire insieme una nuova mobilità più rispettosa dell’ambiente e delle persone. In questo lavoro di squadra giocano un ruolo determinante le amministrazioni con politiche di mobilità volte ad incentivare l’adozione dei veicoli elettrici ed il loro utilizzo.


Ben consci che rinnovare così profondamente il parco dei veicoli circolanti in pochi anni non è cosa semplice, sono in diversi i suggerimenti dati alle amministrazioni locali per incentivare il passaggio verso sistemi di trasporto più puliti ed efficienti. Tra le azioni che potrebbero essere più efficaci in tal senso ci sono il libero accesso alle ZTL per i veicoli elettrici, la costruzione di infrastrutture di ricarica su tutto il territorio, l’assegnazione di parcheggi gratuiti, il supporto per la diffusione di servizi di car sharing elettrico, nonché l’adozione diffusa della propulsione elettrica per le flotte in uso presso i vari enti pubblici.

9 maggio 2012
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Albertotog, mercoledì 9 maggio 2012 alle19:25 ha scritto: rispondi »

Diffusione,è questo da fare,diffusione e spiegazione della materia

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