Utilizzare un computer portatile a letto fa male alla schiena. A sostenerlo la British Chiropractic Association (BCA), secondo cui la posizione assunta mentre si guarda lo schermo del proprio dispositivo favorisce l’insorgere di problematiche legate alla postura, come mal di schiena appunto, ma anche dolori al collo.

Non soltanto computer e tablet sotto accusa, ma anche la televisione, che se vista ad angolature errate può produrre lo stesso dannoso meccanismo per la schiena. Come ha spiegato uno dei chiropratici britannici del BCA, Tim Hutchful:

La tecnologia è diventata parte integrante delle nostre vite, ma quando arriva l’ora di andare a dormire può avere ripercussioni negative sui nostri stili di vita e sul nostro corpo. La nostra ricerca mostra come quasi metà delle persone (48%) abbia problemi nel dormire a causa di dolori alla schiena o al collo, ma la tecnologia potrebbe esacerbare il problema.

Molti dei miei pazienti che hanno difficoltà a dormire fanno ricorso a un portatile o allo smartphone per aiutarli a prendere sonno, per esempio guardando un film, ma la realtà è che così prevengono ancora di più il prendere sonno.

Secondo Hutchful il problema sarebbe originato in parte dalla stessa luce emessa dai dispositivi, che indurrebbe il cervello a prolungare la durata della veglia e renderebbe quindi più difficile addormentarsi:

La luce emessa dagli schermi stimola il cervello alimentando la veglia e c’è di più, quando le persone utilizzano la tecnologia spesso non prestano attenzione alla loro postura, il che causa dolore e mantiene svegli.

Stiamo invitando le persone a rendere le proprie camere da letto libere da prodotti tecnologici e a verificare i benefici che possono derivare dal farlo.

3 dicembre 2014
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