Se il car pooling funziona così bene, perché non provarci anche con la lavatrice? Questo devono aver pensato quattro studenti francesi della Skema Business School di Sophia-Antipolis, che di recente hanno lanciato il primo social network per la condivisione della lavatrice.

Il sito si chiama La machine du voisin (La lavatrice del vicino) e funziona grosso modo come quelli dedicati al car pooling: chi sta cercando una lavabiancheria da “affittare” non deve fare altro che cercare nel motore di ricerca del social network un utente che abiti nella sua stessa zona.

Le schede delle lavatrici disponibili contengono anche informazioni sull’elettrodomestico (modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, programmi disponibili, etc), oltre al calendario delle disponibilità del suo proprietario. In questo modo, è più semplice individuare l’utente che faccia al caso proprio.

Il costo del noleggio va dai 2 ai 6 euro per ciascun lavaggio, ma alcuni utenti offrono dei servizi aggiuntivi, come un caffè per ingannare l’attesa o l’asciugatura del bucato. Il servizio, a quanto pare, sta riscuotendo un certo successo tra coloro (studenti fuori sede, lavoratori in trasferta, etc) che non hanno la lavatrice in casa e preferiscono affidarsi alla “machine du voisin“, con grande soddisfazione anche dei proprietari degli elettrodomestici, che in questo modo possono utilizzare in modo più efficiente la lavabiancheria.

Per ora non esiste un sito analogo per l’Italia, dove anche il sistema delle lavanderie a gettone e della lavatrici condominiali è meno diffuso che all’estero. Ma chissà che l’esperienza transalpina non ci serva di ispirazione, anche perché, oltre ad essere conveniente ed ecofriendly, condividere la lavabiancheria può diventare un’occasione imprevista per fare nuove amicizie. La machine du voisin insegna.

13 giugno 2012
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