La casa è spesso un percorso a ostacoli per le persone affette dalle più svariate disabilità: mobili ed elettrodomestici possono essere d’intralcio e, fra i tanti problemi, fare il bucato diventa un vero e proprio incubo. Un progetto britannico promette però di rivoluzionare l’esistenza dei diversamente abili, grazie a una lavatrice completamente gestita dai cani guida.

Si chiama Woof To Wash – “abbaia per lavare” – ed è un normale elettrodomestico modificato affinché sia a portata di quattro zampe. Realizzata dalla compagnia JMT Service in collaborazione con l’associazione Support Dogs, la lavatrice canina è ora pronta per fare la sua apparizione sul mercato, per quello che di certo è un successo annunciato: chi ha provato il sistema, infatti, ne è rimasto estasiato.

Il funzionamento è semplice, ma allo stesso tempo stupefacente. Sull’oblò è fissato un apposito laccio, affinché il cane lo possa mordere e provvedere così all’apertura dello sportello. L’animale procede quindi alla raccolta dei panni sporchi per riporli nel cestello, chiude l’oblò e spinge un pedale per attivare la lavatrice e agevolare l’introduzione del detersivo. Non è però tutto, perché per avviare il ciclo di lavaggio Fido non deve far altro che abbaiare: l’elettrodomestico, infatti, è dotato di un apposito sensore per riconoscere il tipico verso dell’animale. L’unica limitazione è la semplificazione dei lavaggi a un unico programma a 40 gradi, comunque più che sufficiente per gran parte delle esigenze domestiche.

Il sistema Woof To Wash è pensato per l’interazione con cani opportunamente addestrati, ma i produttori assicurano come non sia difficile sottoporre a specifico training anche i cuccioloni già presenti in casa. Per Fido l’intera operazione è infatti percepita come un gioco, anche parecchio divertente. Le movenze sono quelle tipiche del riporto, dei passatempi con piccoli frisbie o palline: il cane cattura il suo giocattolo dal cesto, in questo caso gli abiti sporchi, e li ripone in quel che a tutti gli effetti è per lui un canestro. In definitiva, vita più semplice e serena anche per chi ha difficoltà di movimento di vario grado, soprattutto nelle faccende domestiche.

12 dicembre 2013
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