L’autorevolezza della certificazione MSC

MSC è il programma di etichettatura e certificazione per la pesca sostenibile più importante al mondo. Le aziende ittiche che vogliono aderirvi sono tenute a rispettare severi standard, che ne evidenzino l’impegno verso una pesca più responsabile, attenta alla salute degli oceani e a quella delle loro risorse, oltre ad offrire un sistema di tracciabilità trasparente del proprio pescato. Ma cosa rende MSC un’istituzione tanto autorevole per la pesca sostenibile? O meglio, in che modo la certificazione MSC costruisce la sua autorevolezza e credibilità?

L’autorevolezza della certificazione MSC attraverso i suoi standard

Coerenti con il “Codice di Condotta per una Pesca Responsabile” della FAO, gli standard per la certificazione MSC nascono da un’importante collaborazione su scala internazionale tra scienziati, organizzazioni ambientaliste e rappresentanti dell’industria ittica. Gli standard sono inoltre conformi alle “Linee guida per l’etichettatura del pescato e dei prodotti ittici (UN FAO) e al “Codice di buona pratica per la definizione di standard sociali e ambientali” (ISEAL). In altre parole, riflettono le conoscenze scientifiche più aggiornate e condivise a livello internazionale in tema di pesca sostenibile e le migliori pratiche di gestione.

Si basano su tre principi fondamentali:

– la sostenibilità del patrimonio ittico: gli standard definiscono le modalità dell’attività di pesca, che, per essere dichiarata sostenibile, deve garantire la salvaguardia delle specie e uno sfruttamento adeguato delle risorse, che non ne comprometta l’esistenza e la fruibilità futura;

– l’impatto ambientale minimo: per ottenere la certificazione MSC, la pesca deve altresì contribuire al mantenimento della struttura, della funzione e della diversità dell’ecosistema, limitando il suo impatto sull’habitat e sulle specie marine;

– Gestione efficace: gli standard si rifanno inoltre al rispetto di tutte le normative locali, nazionali e internazionali in tema di pesca sostenibile e all’adozione di un sistema di gestione valido e modulabile, sulla base delle mutevoli circostanze ambientali.

Agli standard per le aziende di pesca, si aggiunge la certificazione della Catena di Custodia, istituita nel 1999, ma aggiornata più volte nel corso degli anni, sulla base dei criteri che definiscono le migliori pratiche per la tracciabilità dei prodotti pescati. Assicura al consumatore prodotti provenienti esclusivamente da attività ittiche certificate e rintracciabili in ogni fase del loro percorso, dall’approvvigionamento alla lavorazione, dalla conservazione alla vendita.

I fondamenti scientifici su cui si basano gli standard fanno della pesca certificata MSC uno strumento valido e credibile, capace di riconoscere e valutare la sostenibilità delle pratiche di pesca e le attività di gestione correlate.

I requisiti per ottenere la certificazione MSC

L’adesione al programma di pesca certificata MSC avviene su base volontaria. È aperta a tutte le attività coinvolte nella cattura di organismi marini o d’acqua dolce, di qualunque specie, taglia e area di pesca, mentre non è applicabile ai prodotti ittici allevati.

Le aziende di pesca che desiderano ottenere la certificazione MSC sono quindi tenute a rispettarne i criteri di sostenibilità per l’approvvigionamento e la gestione dell’attività stessa, assicurando al contempo la tracciabilità dei prodotti pescati. Per farlo, MSC ha sviluppato requisiti di certificazione atti a garantire coerenza e uniformità nell’applicazione degli standard per la pesca sostenibile. Il pescatore o la flotta peschereccia dovrà dimostrare, ad esempio, di adottare metodi di pesca a basso impatto ambientale, evitare le pratiche distruttive e fare uso di attrezzature volte a limitare la cattura accidentale di altre specie. Dovrà poi dare prova di affidarsi a un sistema di gestione efficace e flessibile, che includa piani di ricerca sullo stato biologico delle risorse appropriati alla scala e all’intensità di pesca.

Una volta ottenuta la certificazione MSC, questa è valida per 5 anni ma durante l’intero periodo si è sottoposti a controlli annuali, effettuati anche senza preavviso. Solo le aziende che acquistano prodotti ittici provenienti da pescatori certificati possono fare uso del caratteristico marchio blu, che identifica i prodotti provenienti da pesca sostenibile, a condizione che loro stesse abbiano ottenuto la certificazione “catena di custodia” che garantisce la tracciabilità del prodotto finale.

Il servizio di accreditamento assicura la massima indipendenza di MSC dal processo di certificazione, affidando valutazioni e controlli a parti terze. L’obiettivo? Offrire al consumatore una valutazione imparziale e credibile, affinché possa compiere scelte consapevoli e contribuire alla salute odierna e futura dei nostri mari.

Per approfondire il tema della certificazione MSC:

Pubbliredazionale

23 giugno 2017
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