Brutte notizie per i fan dellauto elettrica. Uno studio condotto in Inghilterra dall’associazione pro-consumatori Which? ha rimesso nuovamente in discussione l’utilità di queste tecnologie a fronte della lotta per l’abbattimento della produzione di CO2.

Si sarebbe, infatti, dimostrato che la quantità di biossido di carbonio prodotta in media in una centrale elettrica europea per ricaricare la batteria di un auto non si discosterebbe da quella emessa normalmente dal un tubo di scappamento di un auto a combustione interna di potenza similare.

L’articolo di Repubblica che lancia la notizia conclude che ciò potrebbe significare una pietra tombale sopra questa relativamente nuova tecnologia. Posto che il mercato non segue, purtroppo, movimenti razionali (e quindi l’auto elettrica potrebbe diffondersi anche se praticamente poco conveniente) ci sono almeno altre due considerazioni da fare.

Intanto, come nota lo stesso articolo, l’auto elettrica permetterebbe di ridurre per lo meno l’inquinamento urbano, che tanti danni provoca alla nostra salute. In secondo luogo, a nostro parere lo studio di Which? mostra più lo stato di arretratezza della nostra politica energetica, che non un limite intrinseco dell’auto elettrica. Finché dipenderemo dai combustibili fossili per produrre energia, che sia in loco come per le auto o attraverso centrali termoelettriche, ci sarà un solo altro mezzo effettivo per produrre meno CO2: procedere verso una “decrescita” del nostro sistema produttivo.

25 febbraio 2011
I vostri commenti
NICOLA SPANO', mercoledì 6 aprile 2016 alle21:32 ha scritto: rispondi »

E' ancora la solita storia del cane che si morde la coda . E' chiaro che se per costruire batterie al litio e pannelli solari si deve partire dalla combustione delle fonti fossili la % di CO2 rimarrà inalterata come stima globale del nostro pianeta. Tuttavia se nel tempo le concezioni scientifiche varieranno (come è sicuro che avverrà) e le varie tecnologie diventeranno più efficienti vi sarà nel tempo 30/50 anni una graduale riduzione effettiva e sensibile dell'inquinamento da CO2. Tuttavia non bisogna fermarsi solo alla CO2 , l'elettrico ha il grosso vantaggio per la trazione di non produrre NOx (ossidi di azoto) ed SOx (ossidi di zolfo) assieme agli IPA (idrocarburi policiclici aromatici). Come si afferma giustamente le nostre città diventeranno sempre più vivibili mentre l'energia solare , eolica e da biomassa gradualmente prenderanno il posto del petrolio. Il problema sarà semmai affrontare la transizione PETROLIO-NON PETROLIO che di sicuro potrebbe essere foriera di guerre e massacri soprattutto nei paesi arabi dove la "ricchezza" del petrolio rischierà di "impoverire" intere popolazioni e forse le grandi fluttuazioni di masse di persone dal Sud al Nord del mondo ne rappresentano i primi sintomi.

Brenn, martedì 22 luglio 2014 alle11:08 ha scritto: rispondi »

Soliti dati privi di senso. Le energie rinnovabili, in Italia, producono ormai il 27% dell'intero fabbisogno nazionale. Ricordo poi che il rendimento di un motore elettrico raggiunge il 90% contro il 25% di un motore termico. Solo questo dovrebbe rintuzzare le usuali (e capziose) obiezioni sul tasso di inquinamento delle vetture a zero emissioni.

Nikola Tesla, domenica 22 maggio 2011 alle6:44 ha scritto: rispondi »

Bisogna sempre saper distinguere le BOIATE dalle cose sensate; è chiaro che se produco elettricità dal petrolio....emetto biossido...ma è ovvio che se l'umanità si trasforma è dalla base che devono avvenire i cambiamenti, quindi eolico, idroelettrico, solare, geotermico....per produrre energia e veicoli elettrici per la mobilità: ZERO emissioni per reperire energia e ZERO emissioni per l'umanità in movimento, basta petrolio grazie.

Marco Righini, sabato 14 maggio 2011 alle20:49 ha scritto: rispondi »

 Almeno nelle città si respirerebbe molto meglio. Non è la co2 che ci fa venire allergie e tumori...

Giancarlo, sabato 26 febbraio 2011 alle0:54 ha scritto: rispondi »

se abitassi in zone ventosa mi sarei Già comprato da molti anni un pala Eolica (non vi è bisogno di averne una latissima vedere http://www.elettricitacalifano.com/1/images/670_0_2059530_210716.jpg) unica cosa che non inquina e dura molto di + di un pannello solare al massimo si consuma un cuscinetto

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