Bere latte potrebbe essere un rimedio utile per ridurre il rischio di incorrere in un arresto cardiaco. Lo hanno scoperto gli esperti del Cedars-Sinai Heart Institute di Los Angeles. Gli scienziati hanno sottolineato che le persone con un basso livello di calcio nel sangue hanno il doppio di probabilità che il loro cuore smetta improvvisamente di funzionare.

Gli arresti cardiaci possono essere fatali in oltre il 90% dei casi. Si verificano quando il cuore smette di pompare sangue al corpo. Se non viene riavviato per mezzo dell’uso di un defibrillatore, il paziente può morire in pochi minuti. La nuova ricerca è stata basata sulle misurazioni di calcio nel sangue di 712 pazienti.

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I risultati, pubblicati sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, sono stati sorprendenti anche perché non sono cambiati dopo che gli esperti hanno preso in considerazione altri fattori di rischio per le malattie cardiache.

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Gli studiosi hanno dichiarato che la ricerca è un passo importante verso la scoperta di fattori di rischio che di solito non vengono presi in considerazione. Hanno specificato che sono necessarie altre indagini per riuscire a capire perché i bassi livelli di calcio possano influire così tanto nel determinare l’arresto cardiaco.

In particolare i livelli di calcio riscontrati che esponevano maggiormente al rischio erano inferiori a 8,95 milligrammi per decilitro, nell’arco di una variazione normale compresa tra 8,5 e 10,2 milligrammi.

10 ottobre 2017
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