Il latte di mandorla è una bevanda che si ottiene dalla spremitura dei semi del mandorlo, il Prunus dulcis.

Si tratta di una bevanda molto apprezzata da chi segue uno stile alimentare vegano e da chi ha bisogno di una alternativa al latte vaccino, perché soffre di una intolleranza al lattosio. In Italia, inoltre, il latte di mandorla è un prodotto tradizionale in alcune regioni del Sud: Sicilia, Puglia, Basilicata e Campania. Qui viene impiegato per la preparazione delle tipiche granite, dei dolci e di bevande alcoliche e analcoliche.

Il latte di mandorla è disponibile in commercio anche nei supermercati della grande distribuzione, tuttavia è possibile prepararlo in casa. La ricetta e la procedura sono semplici, richiedono solo un po’ di tempo e di pazienza per seguire bene i passaggi ed estrarre la massima quantità di succo dalle mandorle.

Vediamo come fare il latte di mandorla in casa e quali sono le sue proprietà.

Latte di mandorla fatto in casa: la ricetta

Il latte di mandorla si può preparare in casa a partire da solo due comuni ingredienti: le mandorle e l’acqua. Questa la ricetta per ottenere un litro bevanda vegetale:

  • 100 g di mandorle già sgusciate e spellate, ossia private del tegumento esterno;
  • 1 litro di acqua naturale.

La bevanda potrebbe essere addizionata di zucchero, fruttosio o sciroppo d’acero, anche se è preferibile consumarla al naturale. L’apporto di zucchero semplice nella dieta va attentamente tenuto sotto controllo, perché l’eccessivo consumo è stato da tempo correlato con l’aumento della diffusione sulla popolazione generale di malattie come il diabete, l’obesità e la carie dentale.

Latte di mandorla fatto in casa: preparazione

La notte prima di procedere con l’effettiva preparazione dello sciroppo, è necessario mettete in ammollo le mandorle in acqua. La mattina seguente raccogliete le mandorle sgusciate, spellate e ammollate nel bicchiere di un frullatore e unite circa 200 ml di acqua a temperatura ambiente. Qualora si fosse deciso di aggiungere zucchero, saccarosio o fruttosio, questo è il passaggio in cui farlo, mentre se si preferisce dolcificare con lo sciroppo d’acero questo ingrediente può essere addizionato anche alla fine.

Frullate le mandorle per circa 5 minuti, ma procedete a intermittenza – ossia azionando e spegnendo regolarmente le lame del frullatore – per evitare che il composto si riscaldi. Lasciate riposare la pasta ottenuta a temperatura ambiente per circa 1 ora. Trascorso il tempo di riposo, filtrate le mandorle in un colino a maglia fine rivestito con una garza di cotone pulita. Lasciate percolare naturalmente per 10 minuti, quindi dilavate aggiungendo il resto dell’acqua. Pressate il residuo di pasta di mandorle per spremere tutto il succo, quindi imbottigliate la bevanda ottenuta e riponete in frigorifero.

Il residuo di mandorle può essere utilizzato per la preparazione di dolci, gelati o consumato così al naturale.

Proprietà benefiche del latte di mandorla

Il latte di mandorla è una bevanda ricca di qualità. È una buona fonte di sali minerali. Molto interessate è l’apporto di calcio e fosforo e la conseguente efficacia nelle prevenzione della fragilità ossea. L’apporto di minerali rende il latte di mandorla anche un interessante rinfrescante nei mesi estivi quando la sudorazione fa perdere molti sali.Questa bevanda è priva di colesterolo e la frazione grassa è costituita prevalentemente da grassi buoni.

20 giugno 2016
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