Latte fieno: caratteristiche e vantaggi

Tra i prodotti alimentari che stanno ottenendo sempre più attenzione fra i consumatori, il latte fieno spicca di certo per la sua qualità. Un latte certificato e riconosciuto a livello europeo, basato su un’alimentazione naturale delle mucche e la cui produzione è sottoposta a un rigido disciplinare. Ma quali sono le caratteristiche di questo elemento e, soprattutto, quali i vantaggi e le curiosità?

Come già anticipato, la produzione del latte fieno è sottoposta a un preciso disciplinare, che deve essere seguito in ogni sua parte per ottenere il marchio STG, quello di specialità tradizionale garantita. Le informazioni di seguito riportate hanno un carattere unicamente illustrativo.

Latte fieno: cosa è?

Fieno

Per latte fieno si intende un prodotto alimentare tradizionale, originalmente proveniente dalle aziende lattiere austriache. La peculiarità principale di questo latte, che ne garantisce il massimo della qualità, è insita nell’alimentazione delle mucche: ai bovini non vengono forniti foraggi fermentati, i cosiddetti insilati, né mangimi OGM. Questo latte, detto Heumilch in tedesco, nel 2016 ha ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento di specialità tradizionale garantita (SGT), la produzione può però avvenire anche in altre zone del Vecchio Continente purché ne venga rispettato lo specifico disciplinare.

=> Scopri le calorie del classico latte parzialmente scremato


Di norma, la qualità del latte varia enormemente a seconda della dieta seguita dalle mucche. Il latte fieno pone al centro della produzione questo concetto, puntando sull’alimentazione naturale e tradizionale dei bovini, affinché possano offrire un latte dal sapore intenso, sano, di elevatissima qualità anche dal punto di vista nutrizionale. Le vacche scelte per la produzione di questa specialità possono approfittare, in primavera e in estate, di erba fresca direttamente dagli incontaminati pascoli montani. In autunno e in inverno, ovvero nei periodi dove questi animali rimangono principalmente in stalla, viene invece fornito loro del fieno, ovvero dell’erba secca. Così come definito dal disciplinare, i bovini non possono essere nutriti con alimenti fermentati, sono vietati gli OGM, devono avere a disposizione ampi spazi per pascolare e poter approfittare di fonti d’acqua sempre fresche e di sorgente. Questo procedimento, oltre a garantire un’alta qualità del latte, protegge le stesse mucche: la loro salute psicofisica è altissima, poiché estranee agli allevamenti intensivi, altamente socializzate e accudite in luoghi davvero incontaminati.

Ma che differenza c’è tra il fieno e l’insilato? Il primo è erba secca essiccata al sole e conservata nei fienili, il secondo è invece rappresentato da rotoballe sigillate ermeticamente in teli di nylon. Date le sue caratteristiche di conservazione, il fieno preserva gran parte delle essenze erbacee dei prati, mentre l’insilato perde parte di queste proprietà poiché subisce un processo di fermentazione.

Latte fieno: i vantaggi

Mucca

Così come già accennato, i vantaggi del latte fieno sono ben più numerosi rispetto alla già eccellente possibilità di approfittare di un prodotto certificato, gustoso e sano. Innanzitutto, la produzione pone al centro il benessere delle mucche: curate con dedizione, non vengono sottoposte alle limitazioni di allevamenti più intensivi. Ancora, diverse analisi hanno dimostrato come l’alimentazione a base di fieno riduca le infezioni, il ricorso agli antibiotici, il tutto proteggendo l’apparato digerente degli animali e offrendo un corretto apporto nutritivo quotidiano.

=> Scopri i benefici del latte sul cuore


Un altro vantaggio importante risiede nelle proprietà nutritive di questo latte, maggiormente ricco di Omega-3, rispetto a quello prodotto con altre tecniche, e del tutto privo di pesticidi o altri contaminanti chimici. Un fatto che si riflette anche nel sapore, maggiormente aromatico e dalla lunga permanenza sul palato, a seconda del tipo di erba con cui le mucche sono state nutrite.

È inoltre amico dell’ambiente: oltre a evitare il ricorso a pesticidi contaminanti, come poc’anzi ricordato, il processo produttivo del latte fieno evita il depauperamento del terreno tipico della produzione di mangimi per gli allevamenti intensivi, stimola il controllo e il mantenimento delle condizioni naturali dei territori, garantisce la conservazione della biodiversità degli alpeggi montani e incentiva il ricorso a fertilizzanti e concimi esclusivamente organici.

17 novembre 2018
Immagini:
Lascia un commento