Il latte di anacardi rappresenta una delle benefiche e salutari alternative ai normali prodotti di origine animale. Si tratta di un prodotto difficile da reperire in commercio, ma che con un po’ di pazienza può essere preparato direttamente a casa propria.

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Come altre tipologie di latte vegetale, quello di anacardi è adatto per il consumo da parte dei vegani e di chi soffre di intolleranza al lattosio. Questi piccoli frutti sono inoltre originari del Brasile, seppure ormai la loro diffusione abbia raggiunto sostanzialmente buona parte della Terra.

Proprietà e benefici

Il latte di anacardi è un prodotto ad alto valore energetico ricco di acidi grassi omega-3, omega-6, sali minerali (potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro, rame), vitamine (B9 o acido folico, E, PP o niacina). Contiene anche fibre, lipidi, carboidrati e proteine.

Le proprietà e i benefici associati al latte di anacardi ricalcano in sostanza quelli riconosciuti a questi piccoli frutti, a cominciare dal benessere del cuore e dell’apparato circolatorio. La presenza di omega-3, omega-6 e di flavonoidi aiuta i vasi sanguigni ad essere più resistenti ed elastici (anche grazie alla presenza di acido oleico), contrastandone la fragilità, e a mantenere sotto controllo il colesterolo.

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A livello metabolico gli anacardi e il latte con essi prodotto sono associati a un’azione di contrasto nei confronti del diabete. Contengono inoltre una quota di grassi inferiore rispetto ad altre tipologie di frutta secca col guscio.

Sono ritenuti efficaci anche nei confronti dell’osteoporosi, dei problemi articolari. A beneficio degli occhi sono associati in relazione alla prevenzione della degenerazione maculare in età avanzata.

Come prepararlo in casa

Prendere una tazza di anacardi e lasciarli a mollo per due ore in 700 ml d’acqua. Trascorso tale periodo inserire il tutto in un frullatore potente per 15-20 secondi, filtrando poi il composto ottenuto separando il “latte” dalla eventuale polpa residua.

In caso si disponga di un buon estrattore e si voglia utilizzare quello è opportuno modificare leggermente la procedura sopra descritta, estendendo il periodo di immersione nell’acqua a 12 ore. Inserire poi nell’apparecchio rispettando le proporzioni ed eventualmente dolcificare con prodotti naturali.

29 marzo 2017
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