Latte al cioccolato? Arriva dalle mucche brune, secondo gli USA

È una notizia certamente singolare quella che proviene dagli Stati Uniti e, come spesso accade, vede protagoniste le simpatiche e ignare mucche. Secondo una recente indagine, pare che una porzione importante della popolazione a stelle e strisce sia convinta che il latte al cioccolato, bevanda molto amata da grandi e piccoli, provenga da bovini dal manto bruno. Una ricerca già divenuta virale sui social network, lasciando milioni di utenti a bocca aperta in tutto il mondo.

In molti hanno rivolto la domanda all’Innovation Center for US Dairy e, sebbene in più di un’occasione sia stato riferito ai consumatori come il latte al cioccolato veda semplicemente l’aggiunta di cacao, la credenza sarebbe dura a morire. Così è stata commissionata una survey, per scoprire quanto diffusa sia questa leggenda.

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Dai risultati è emerso come ben il 7% dei consumatori statunitensi creda che il latte al cioccolato provenga da mucche brune, mentre quello classico da bovini dal manto bianco. E se la percentuale può apparire di primo acchito ridotta, tradotta sulla popolazione rende pienamente idea della sua diffusione: si tratta di addirittura 16.4 milioni di persone.

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Non è però tutto: di tutti gli intervistati, il 47% non è comunque sicuro della provenienza del latte al cioccolato: in altre parole, 154.272.000 persone non comprendono come la bevanda possa essere realizzata, se dall’unione di più ingredienti o, ancora, da qualche razza esotica di bovini. Non è la prima volta, tuttavia, che gli Stati Uniti conquistano singolari primati in fatto di disinformazione: una ricerca condotta negli anni ’90, infatti, ha svelato come il 20% della popolazione creda che la carne impiegata negli hamburger non sia in realtà carne e, soprattutto, non provenga dalle mucche.

Di tutti gli intervistati, infine, il 29% ammette di acquistare latte al cioccolato usando i figli come scusa, per poi berlo in segreto, mentre il 95% del campione conserva diversi formaggi in frigorifero.

22 giugno 2017
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