Facilmente digeribile e interamente vegetale, il latte di anacardi rappresenta un alimento altamente nutriente e ricco di qualità energetiche. Può essere utilizzato come bevanda oppure adoperato come ingrediente per la preparazione di svariate pietanze, una vera e propria risorsa sia per coloro che soffrono di intolleranze al lattosio sia per chi predilige una dieta vegana.

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Le proprietà degli anacardi sono ben note: infatti questi frutti di piccole dimensioni sono in grado di garantire un ricco apporto di fibre, proteine, carboidrati e soprattutto omega 3 e omega 6. Da non sottovalutare è anche il contributo di acido oleico e flavonoidi, utili per tenere il colesterolo sotto i livelli di guardia, così come l’apporto di sali minerali come potassio, fosforo, magnesio, ferro, calcio, rame e di vitamine, prevalentemente acido folico.

Come scegliere gli anacardi

Gli anacardi rappresentano un aiuto per il sistema cardiovascolare, per la prevenzione del diabete e dei calcoli biliari, per la salute di pelle e ossa sebbene debbano essere consumati con moderazione in quanto non possono essere annoverati tra gli alimenti ipocalorici, apportando circa 550 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Sceglierli con cura è il primo passo per ottenere un latte completo e nutriente: devono essere acquistati al naturale senza aggiunte di sale o altre sostanze, preferibilmente ancora con il guscio, e conservati lontani da fonti di calore.

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Una particolare attenzione deve porre chi soffre di allergie, verificando prima il livello di tollerabilità per evitare effetti collaterali spiacevoli.

Preparazione

Per gustare un ottimo latte di anacardi è sufficiente prepararlo in casa seguendo poche e semplici istruzioni, utilizzando un estrattore oppure un comune frullatore da cucina: in ogni caso si ottiene una bevanda salutare che è possibile consumare così oppure adoperare come base per realizzare creme, gelati, formaggi spalmabili e altre ricette.

Chi ha a disposizione un estrattore deve procurarsi circa 200 grammi di anacardi e acqua a sufficienza da usare sia per l’ammollo dei frutti sia per la procedura di estrazione. Ecco i passaggi da effettuare:

  • mettere in ammollo gli anacardi per 12 ore;
  • scolarli e sciacquarli;
  • passarli nell’estrattore insieme all’acqua fresca.

Qualora si voglia ottenere un gustoso latte da bere al naturale è sufficiente effettuare un doppio passaggio, unendo il liquido all’okara residua dal processo di filtraggio. In caso contrario, quest’ultima può essere usata per preparare un gustoso formaggio spalmabile vegetale leggero e fresco, da aromatizzare a piacere.

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Se si dispone di un frullatore la procedura varia leggermente:

  • mettere in ammollo gli anacardi sgusciati per circa 2 ore;
  • scolarli e sciacquarli;
  • frullarli per alcuni minuti insieme all’acqua;
  • lasciare riposare il composto ottenuto per circa 8 ore;
  • filtrare con cura.

Consigli e conservazione

Il latte di anacardi fatto in casa può essere conservato in frigorifero, preferibilmente all’interno di una bottiglia di vetro, fino a un massimo di quattro giorni. Per aumentare il tempo di conservazione si possono utilizzare alcuni espedienti, come abbassare la temperatura in modo che non superi i 2 gradi oppure aggiungere un po’ di zucchero al latte.

Questo preparato può essere reso più dolce aggiungendo lo zucchero di canna – da frullare insieme agli altri ingredienti – oppure unendo alcuni aromi e spezie a seconda delle preferenze, dallo zenzero alla noce moscata, dal cacao alla cannella.

27 giugno 2017
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