Il latte è un alimento storicamente molto apprezzato, ancor oggi molto utilizzato da onnivori e vegetariani. Utilizzato soprattutto come bevanda per la prima colazione, il latte si rivela particolarmente utile anche in cucina nella preparazione di dolci come anche di piatti salati. Ecco quindi che saper scegliere quello giusto si rivela un particolare di assoluta rilevanza.

Malgrado il latte possa apparire un alimento comune, la scelta finale è però tutt’altro che scontata. Questo in virtù del fatto che intervengono molteplici fattori al momento di scegliere, a cominciare da quello legato alla qualità e quindi strettamente connesso agli effetti sulla salute. Non solo, valutare anche la sostenibilità del prodotto scelto contribuirà a rendere il proprio acquisto davvero “buono”.

Innanzitutto occorre fare i conti che le tre tipologie di latte basate sulla presenza di grassi al loro interno: l’intero, il parzialmente scremato e quello scremato. Se nel primo tipo la percentuali di grassi non può essere inferiore al 3,8%, negli altri due rispettivamente deve essere compresa tra l’1,5 e l’1,8% oppure non superare lo 0,5%.

Diverso è invece il riferimento al fatto che il latte sia fresco, quindi pastorizzato (ovvero sottoposto a un processo di riscaldamento inferiore al minuto che elimina soltanto i batteri nocivi), oppure crudo (non trattato) o UHT (a lunga conservazione, ottenuto sottoponendo il latte a elevate temperature).

A meno di particolari esigenze di conservazione il primo consiglio è quello di scegliere il latte fresco, più ricco di vitamine in quanto sottoposto a un trattamento termico contenuto. Occorre però non fermarsi al passo iniziale, ma approfondire quella che è la filiera produttiva: in base a fattori come l’alimentazione delle vacche e la cura nei controlli la qualità e la sostenibilità del prodotto possono variare sensibilmente.

Un secondo consiglio è quello di scegliere un latte la cui origine sia chiaramente indicata in etichetta. Un valido esempio in questo caso è quello offerto da Coop con il lancio della  linea “Origine“, che comprende, oltre a una serie di prodotti di uso quotidiano come olio e uova, anche diverse tipologie di latte (Latte fresco Alta Qualità, Latte fresco parzialmente scremato, Latte intero pastorizzato microfiltrato, Latte parzialmente scremato pastorizzato microfiltrato).

Proprio la diversificazione dei prodotti Coop ci offre uno spunto per approfondire un terzo aspetto che dovrà essere valutato al momento di acquistare il proprio latte. Si tratta appunto del trattamento a cui l’alimento è sottoposto prima del confezionamento. Quando si parla di latte Alta Qualità si fa riferimento a un processo di pastorizzazione più delicato rispetto a quello consueto (il comune latte fresco pastorizzato): se da un lato il procedimento risulta meno “invasivo” rispetto a proprietà e qualità finali, dall’altro è necessario che stretti controlli confermino delle condizioni ideali che escludano possibili rischi per i futuri consumatori.

Un ulteriore elemento a favore della qualità del latte acquistato può rivelarsi la dicitura “microfiltrato“. Si tratta di un procedimento di filtrazione che elimina la maggior parte dei microbi e mantiene pressoché inalterato il gusto del latte fresco (seppure la conservazione venga in questo caso indicata come compresa tra i 10 e i 15 giorni).

Gli ultimi due consigli per riconoscere un latte non soltanto di qualità, ma anche pienamente sostenibile riguardano gli allevamenti e il benessere animale. Le vacche da cui proviene il latte, sono curate con attenzione e devono poter disporre di spazi sufficienti al movimento. Ne risulterà sia un prodotto qualitativamente migliore che più etico.

Su questo punto ha agito con decisione la stessa Coop nella selezione dei propri allevamenti di riferimento, che devono inoltre rispettare anche un’alimentazione salutare e “OGM free” per le vacche. Proprio qui si registra un ultimo importante aspetto da tenere in considerazione al fine di scegliere un latte, poiché la tutela del benessere animale è un requisito fondamentale per un prodotto davvero di qualità e sostenibile.

Pubbliredazionale

16 ottobre 2017
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