Il lapislazzuli è una pietra di un blu intenso, è collegata alla verità e all’illuminazione e stimola il Terzo Occhio e la ghiandola pineale. È sempre stato tra i minerali più apprezzati in antichità, grazie anche alla sua evidente bellezza.

Il lapislazzuli è una pietra utile in cristalloterapia quando si vogliono alleviare rabbia e pensieri negativi, così come le sensazioni di frustrazione che producono ira. È storicamente una pietra legata alla regalità e aiuta anche a bilanciare gli aspetti maschili e femminili della propria personalità. L’energia di questi cristalli blu può intensificare l’evoluzione delle capacità psichiche e l’intuizione.

Significato e provenienza

Il significato della parola “lapislazzuli” risale alla parola persiana “lazur”, che vuol dire “pietra blu”. In genere il lapislazzuli proviene dall’Afghanistan, ma si trova anche in Italia, in Egitto, in Cile, in Russia e negli Stati Uniti.

Si tratta di pietre molto lucide e belle da vedere, ma possono assumere colori diversi a seconda delle tracce presenti al suo interno. Normalmente si trova nella variante blu e contiene inclusioni di calcite bianca e pirite dorata.

Storia

Il lapislazzuli è conosciuto da migliaia di anni: risale infatti ai tempi dei faraoni. È stato sempre molto apprezzato dagli Egizi sia come amuleto che per creare gioielli e ne sono stati rinvenuti degli esemplari anche nella tomba del faraone Tutankhamon.

Secondo la Bibbia, una delle pietre del pettorale del Sommo Sacerdote di Gerusalemme era proprio il lapislazzuli. Parte del Libro dei Morti è stato scritto su una lastra di questo minerale, mentre testi classici documentano come i popoli antichi riconoscessero grande valore a questo splendidi cristalli blu. Venivano infatti considerate pietre sacre, collegate alla spiritualità, alla saggezza, all’illuminazione e all’armonia.

Perché utilizzare il lapislazzuli

Il lapislazzuli è una pietra che vibra soprattutto con il chakra del terzo occhio: sviluppa l’intuito amplificando ed espandendo le capacità psichiche e di chiaroveggenza. Attiva la ghiandola pineale e apre la comunicazione con il proprio mondo spirituale, favorendo lo sviluppo dell’immaginazione. Come la maggior parte delle pietre blu, anche il lapislazzuli stimola e attiva il chakra della gola.

Essendo una pietra fortemente spirituale, vibra anche con il quinto chakra, migliorando la creatività, creando chiarezza nel comunicare e profondità di pensiero. Viene considerato un cristallo collegato alla verità, poiché permette di parlare senza tradire il proprio cuore.

Proprio perché il lapislazzuli aiuta a sviluppare profondità di fede e grande convinzione, aumenta la fiducia in se stessi e la comprensione della propria spiritualità, facendo protendere verso la decisione più giusta. Da questo deriva quella che viene definita “illuminazione”, ossia una comprensione istantanea e sorprendente del proprio cammino spirituale.

Per ciò che riguarda la salute, il lapislazzuli è collegato al benessere della tiroide, della gola, del sistema immunitario, di quello respiratorio e del sistema nervoso. Sembra che indossare il minerale possa alleviare l’emicrania e aiutare chi si sente ansioso o depresso.

Di solito il lapislazzuli è abbastanza facile da trovare, proprio perché si tratta di pietre molto belle che vanno a costituire splendidi gioielli, come ciondoli e collane nel caso in cui si vogliano tenere vicini al chakra della gola, o sotto forma di orecchini se si vogliono mantenere nell’area del terzo occhio.

15 dicembre 2014
I vostri commenti
alicecappelletti@alice.it, mercoledì 17 dicembre 2014 alle10:45 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, gradirei sapere dove acquistare le pietre. Abito nel Veneto. Grazie!

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