Amate creare, tagliare, incollare, utilizzare vecchi oggetti destinati al macero per ridargli nuova vita? Il fai da te è la soluzione giusta per reinventare oggetti di recupero e trasformarli in suggestive lanterne. Del resto la voglia di una serata all’aperto stimola la creatività, magari per una cena in compagnia di amici oppure per un drink rilassante. Niente di meglio che arredare il giardino, il balcone, la terrazza oppure anche lo spazio domestico con luci soffuse e d’atmosfera, sfoggiando una serie di originali e utilissime lanterne decorative ottenute con il riciclo creativo.

Costi quasi azzerati, fantasia lanciata verso l’alto, è il mix perfetto per ottenere da un comunissimo bicchiere o barattolo di latta delle eleganti lanterne. L’imperativo è seguire la fantasia senza esagerare con gli accessori e il colore, perché per un perfetto oggetto creativo spesso basta poco. Per illuminare le vostre serate potrete recuperare i vasetti degli omogeneizzati, lavarli accuratamente e decorarli avvolgendo l’esterno con giri stretti di cordino bianco e cordino grezzo. Alternando i vasetti per colore, potrete disporli creando una fila e rifinendo il tutto con un lumino. Ovviamente il vetro è il materiale più versatile per il riciclo creativo: tanti gli spunti, come ad esempio vecchi barattoli da sugo o di marmellate da lavare accuratamente eliminando le etichette.

Lanterne in vetro: idee di decoro

Lanterne vetro

Flowers, lanterns, cloth hanging from a large oak tree in Florida via Shutterstock

Possibile rivestire la superficie esterna con carte veline sottili, può bastare anche una striscia che copra metà della struttura, da fissare con la tecnica del découpage. Oppure carta di giornale, magari straniera come ad esempio i quotidiani cinesi, carta da origami, ma anche la carta che solitamente avvolge le arance dei banchi frutta. Se invece amate personalizzare, potete avvolgere del cartoncino tagliato in misura che avrete precedentemente inciso con i nomi degli ospiti, oppure con delle sagome e delle figure creando un gioco a contrasto. Fermate le estremità del cartoncino con due punti di pinzatrice.

Il vetro si può rivestire anche con la stoffa, magari quella di qualche vecchio collant colorato, da tagliare e sovrapporre per ottenere strisce bicolore. Oppure materiali leggeri come garze e lini di recupero, da fermare con giri stretti di cordino sottile in tinta. Se preferite qualcosa di più romantico potete applicare sul vetro, con poca colla stick, alcuni centrini piccoli da mini-torte, fissando su ognuno un cuore di carta rossa fermato con tre giri stretti di cordino bianco. Se invece adorate colorare, potete dipingere l’interno (tranne la base) con velature uniformi di colori all’acqua. Utilizzate toni freschi come il bianco, carta da zucchero, verde salvia, giallo canarino, grigio chiarissimo. Ripetete per ottenere strati uniformi che non mostrino trasparenze, stendendo il pennello con delicatezza, lasciando che il colore asciughi in ogni passaggio. Completate inserendo i lumini e creando un’infilata di colori degradati. Se invece amate l’effetto frost, potete utilizzare un vecchio smalto per unghie dalla tonalità perlacea. Versatelo in un bicchiere e allungatelo con un po’ di acetone, così da ottenere un effetto trasparenza. Applicate una velatura leggera sull’esterno del supporto di vetro da riciclare, utilizzando un pennello piccolo a punta piatta. Il colore si fisserà senza colare e, una volta asciutto, avrete ottenuto una tonalità luccicante e interessante.

Le lanterne si possono realizzare anche con i barattoli di latta, che dovrete forare accuratamente con un punteruolo da sbalzo (oppure un chiodo) così da ottenere dei decori che verranno evidenziati dalla luce. Importante eliminare etichette, coperchio e colla, lavare il barattolo quindi lavorare indossando dei guanti di protezione, oppure facendovi aiutare da una mano esperta. Se preferite invece la carta, è facile reperire in commercio le classiche lanterne rotonde o quadrate, con anima in metallo. Potete dipingere la superficie con tonalità leggerissime diluendo il colore con acqua per ottenere un effetto acquarellato. Magari sfumando ogni lanterna dall’alto verso il basso, ad esempio passando dal bianco al rosa tenue, al rosa baby. Oppure, al contrario, decorandole con colori diversi dalle tonalità intense ed estive, ad esempio rosso, turchese, verde, giallo, arancio. Ma questi articoli si possono abbellire anche applicando strisce sottili di stoffa, magari vecchie passamanerie dello stesso colore, avanzi di nastri regalo e cucendo strisce di perline colorate. Ma anche fissando con la colla, uno accanto all’altro, mini dischetti di carta velina così da creare un effetto pom-pom.

Utilizzando invece un supporto di base, ad esempio un vasetto di vetro di media misura ricoperto con la pellicola trasparente, potrete ottenere la vostra originale lanterna. Bagnate un tessuto leggero tagliato in misura più 1 cm di eccedenza, stendete la colla vinilica diluita sulla pellicola e applicatevi la stoffa stendendola bene. Ripassate la stessa con il pennello e la colla facendo in modo che non si creino pieghe e bolle, ma neppure colature. Lasciate asciugare capovolto, senza che il vasetto tocchi la superficie del tavolo (magari sopra il collo di una bottiglia), così da far solidificare il tutto. Quando sarà pronta, potrete girare la vostra lanterna eliminando supporto e pellicola. Potrete crearne una sequenza varia da impreziosire con lumini piccoli, oppure forando la base e inserendo in ognuna una lucina di Natale.

Lanterne: altre idee

Gabbiette lanterne

Vintage birdcage hanging on tree branch, white candles inside via Shutterstock

Con la stessa tecnica potrete creare delle lanterne di corda o rafia, usando come supporto un palloncino gonfiabile che potrete avvolgere con il cordino bagnato di colla. I giri sovrapposti dovranno creare una griglia casuale ma non confusa. La colla renderà solido il cordino e, una volta asciutto, potrete forare il palloncino e liberare la lanterna. Infine se possedete tanti sacchetti di carta, come ad esempio quelli del pane o dello shopping, dipingeteli tutti dello stesso colore e lasciate asciugare. Tracciate un disegno su un singolo lato e, inserendo una base rigida all’interno tra i due strati, incidete aiutandovi con il cutter. Lavorate con attenzione per non ferirvi. Fissate all’interno, con la colla, la carta velina a contrasto così da chiudere l’apertura creata che verrà messa in rilievo dal lumino posto in un secondo momento. Ad esempio se il disegno è una silhouette, mascherando il profilo con la carta velina a contrasto, la sagoma verrà posta in evidenza dalla luce interna. In alternativa, se non amate disegnare e colorare, potete semplicemente forare un lato di ogni sacchetto creando un effetto simile a un ricamo. Le idee sono infinite: potete trasformare vecchi bottiglioni o damigiane capienti in grandi lanterne da porre all’ingresso, semplicemente inserendo luci luminose al loro interno. O ancora gabbiette di vario formato da appendere agli alberi inserendo piccoli lumini. Indispensabile porre tutte le lanterne sempre in zone sicure, utilizzando lumini scaldavivande che non dovrete mai lasciare incustoditi.

2 settembre 2014
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