Land Rover Range_e: SUV ibrido al Salone di Ginevra

Land Rover è un marchio noto nel mondo automobilistico per i suoi validi fuoristrada, un tipo di veicolo che solitamente è ritenuto il “nemico numero uno” dell’ambiente.

Sarà per riscattare questa immagine che stride leggermente con le tendenze attuali, che vogliono l’industria dell’auto indirizzata verso la produzione di veicoli più rispettosi dell’ambiente, sarà semplicemente per tenersi al passo con i tempi, ma al Salone di Ginevra il celebre marchio inglese ha presentato un SUV ecologico dai contenuti tecnici molto interessanti.

Si tratta della Land Rover Range_e, veicolo ibrido plug-in realizzato sulla base della Range Rover Sport che anticipa quello che potrebbe essere il futuro del marchio controllato attualmente dagli indiani di TATA.

La Range_e è dotata del motore turbodiesel di 3.0 litri TDV6 da 245 CV associato al cambio automatico ZF a 8 rapporti e ad un motore elettrico da 69 kW, con la possibilità, grazie al sistema ibrido parallelodi cui è dotata, di funzionare per oltre 32 km in modalità esclusivamente elettrica, sfruttando l’energia immagazzinata nella batteria agli ioni di litio da 14,2 kWh integrata.

Non manca però la possibilità di far scegliere al guidatore che tipo di propulsione usare in ogni momento, dato che, grazie al sistema di gestione elettronico integrato, si potrà optare per far funzionare i due motori in sinergia come un’ibrida qualsiasi, usare solo il turbodiesel o, come già detto prima, solamente il motore elettrico.

Le prestazioni dichiarate dal costruttore parlando di una potenza complessiva di 339 CV e di una velocità massima di 193 km/h, con consumi di 3,36 l/100 km, nel caso in cui si sfrutti anche il motore diesel, ed emissioni di CO2 inferiori a 89 g/km.

Secondo quanto assicurato dai vertici del gruppo, la Range_e mantiene inalterate le qualità off-road già viste nella Range Rover Sport da cui deriva. Sono infatti presenti le tradizionali marce ridotte per superare anche i passaggi più complessi, così come i due differenziali anteriore e posteriore ai quali si aggiunge un differenziale centrale meccanico. Infine, come su buon parte delle vetture di ultima generazione, è presente il sistema di recupero dell’energia cinetica in fase di frenata.

Alla presentazione al salone svizzero ha parlato John Edwards, global brand director Land Rover:

Questo sistema è il primo esempio di un ibrido plug-in capace di offrire tutte quelle qualità in 4×4 che ci si aspettano da una Land Rover. È un’evoluzione della tecnologia ibrida diesel-elettrica, che verrà adottata per la nostra prossima generazione di SUV e sarà disponibile per i nostri clienti entro i prossimi due anni.

Insomma perché scegliere se comprare un’ibrida, una diesel o un’elettrica quando è possibile avere tutto in un solo modello? Un futuro che per Land Rover non sembra lontano, ma è distante giusto un paio d’anni.

4 marzo 2011
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