Uno nuovo spazio per i gatti apre a Imola, ma il servizio veterinario è rivolto in particolare a felini senza fissa dimora. La categoria di animali liberi di circolare per quartieri, strade e città e senza il beneficio di una casa. Sono i gatti randagi, che potranno usufruire dei servizi dell’ambulatorio in Via Caterina Sforza 3, utili per la loro salute.

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Inaugurata il 22 aprile, la struttura riutilizza spazi di un vecchio complesso, rimodernati e ristrutturati. Presso il centro sono stati creati uno studio veterinario, un ambulatorio e una saletta chirurgica utili per la salute dei nostri amici. All’interno sono presenti materiali e impianti necessari per l’esecuzione di interventi chirurgici su tutti gli animali, in particolare gatti. Immancabile il tavolo operatorio e un microscopio da laboratorio con telecamera per analisi dei vari campioni.

Il Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola, Gabriella Martini, si è dichiarato soddisfatto dell’obiettivo raggiunto:

Una parte essenziale della gestione sanitaria dei gatti liberi è proprio la limitazione dell’incremento numerico della popolazione felina attuata mediante la cattura, sterilizzazione chirurgica e successiva liberazione degli animali sia maschi che femmine. I Comuni che vorranno usufruire di questo servizio dovranno pertanto attivare piani di censimento e monitoraggio della popolazione di gatti liberi, identificando i referenti per queste attività, promuoverne la formazione anche con la collaborazione del nostro servizio e organizzare la prenotazione degli interventi chirurgici.

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Incentivata quindi la necessità di chippare e monitorare sia gli animali di affezione come quelli randagi. Oltre all’urgenza di tutela della salute degli esemplari liberi, e una giusta informazione per un buon comportamento dei cittadini nei confronti dei randagi. A confermare il tutto l’applicazione in Emilia Romagna della L.R. 7/4/2000 n. 27.

30 aprile 2013
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