Anche il mondo della moda si è da tempo accorto della necessità di salvaguardare l’ambiente e gli animali. Non mancano, infatti, i designer che hanno deciso di abbandonare in toto processi di fabbricazione inquinanti e materiali di origine animale, come ad esempio le pellicce. E non mancano nemmeno gli esperimenti per la realizzazione di una pelle verde, per godere del fascino di un indumento mai tramontato pur rimanendo cruelty-free. Ma l’ambito dove il fashion system sta ottenendo i migliori risultati è certamente quello del riciclo.

Si è già visto qualche tempo fa come Levi’s, uno dei leader mondiali per la fabbricazione di jeans, abbia deciso di recuperare le bottiglie di plastica per creare del denim ecologico. C’è chi, tuttavia, si è spinto anche oltre: stiamo parlando della stilista newyorchese Margarita Mileva, la quale realizza bellissimi abiti a partire da elastici e altri prodotti di cancelleria riciclati.

>>Scopri i jeans riciclati di Levi’s

I vestiti realizzati dalla Mileva si caratterizzano per essere delle intricate reti di elastici, gomma, graffette, biglietti da visita, carte di credito, fermacarte e molto altro ancora. È un lavoro di intrecciatura minuziosa, che richiede fino a 150 ore a singolo abito, l’utilizzo di oltre 18.000 elastici e un peso complessivo di 10 chilogrammi, quasi una piccola armatura per la modella. Ma il risultato è strabiliante, perché questi vestiti sono femminili, piacevoli alla vista, romantici e anche indicati per un evento mondano o un gran galà serale. Non si potranno forse sfruttare nella vita di tutti i giorni e, con tutta probabilità, faranno la loro apparizione solo sulla catwalk, tuttavia di certo dimostrano come con il riciclo si possa davvero realizzare di tutto.

L’artista non si occupa solo di abiti, gioielli e recentemente calzature, ma anche di architettura. Così la stilista ha spiegato la sua simpatica intuizione in una recente intervista per Oddity Central:

>>Scopri la pelle vegetale

«Mi han sempre attirato i gioielli e amo realizzare abiti, fare a maglia e i collage. Per questo, quando ho iniziato a creare gioielli utilizzando graffette, vecchi biglietti da visita ed elastici, non è stata di certo una sorpresa. I vestiti di gomma sono stati lo step successivo. Sto cercando di creare dei pezzi unici e mi piacerebbe i miei abiti fossero visti come elementi per agevolare le conversazioni.»

13 gennaio 2013
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I vostri commenti
Serenella , venerdì 13 dicembre 2013 alle19:27 ha scritto: rispondi »

Anche la ditta Chis di Alessandria ha adottato il riciclo e utilizzando prodotti naturali per i suoi bijoux come ceramica , ceramica riciclata e colori all' acqua , prima utilizzava paste sintetiche nocive alla salute atraverso il contatto della pelle , si sono riscontrati rossori e macchie , per questo ha deciso di cambiare prodotti e per il rispetto dell' ambiente . Ha chiesto per sapere come smaltire le paste ma nessuno sà dare una risposta .

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