L’Alfa MiTo diventa “verde” con un nuovo motore a GPL

In FIAT si continua con decisione a mostrare la volontà di rendere sempre più “ecologica” ed efficiente la propria gamma di modelli, infatti, dopo aver portato il GPL su diversi modelli del gruppo del Lingotto, è giunta adesso l’ora di rendere “verde” anche l’Alfa Romeo MiTo.

La novità, per la piccola di casa Alfa, è l’introduzione in listino del propulsore bifuel in grado di funzionare a benzina e GPL, un motore turbo che promette bassi consumi e basse emissioni senza sacrificare troppo le prestazioni.

L’impianto è stato realizzato con la collaborazione dell’installatore Landi Renzo e si avvale di un serbatoio di forma toroidale posizionato al posto della ruota di scorta e in grado di contenere fino a quasi 40 litri di GPL.

Le cifre relative alle prestazioni parlando di una potenza di 120 CV e di una velocità massima sui 198 km/h, quanto basta per togliersi delle soddisfazioni relativamente al piacere di guida senza grossi “sensi di colpa” per quanto riguarda l’impatto ambientale derivante dall’utilizzo della vettura.

Le emissioni dichiarate da Alfa Romeo sono infatti di 131 g/km di CO2 immesse nell’atmosfera, sufficienti per far accedere la MiTo così equipaggiata agli incentivi statali consistenti in un bonus pari a 1.500 euro.

Uno sconto sensibile cui si potranno aggiungere altre iniziative della casa per un listino ufficiale, che parte da 18.400 euro, che diventa così più “virtuale” che reale.

29 ottobre 2009
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