L’alcol accorcia la vita: -2 anni con 10 bicchieri a settimana

Bere alcol regolarmente riduce l’aspettativa di vita. A sostenerlo uno studio britannico, secondo il quale consumare 10 bicchieri di vino o pinte di birra a settimana aumenterebbe la mortalità in maniera tale da accorciare l’esistenza dell’individuo fino a due anni. Risultati negativi anche da un consumo contenuto, appena un bicchiere, ma giornaliero.

Lo studio sugli effetti dell’alcol sulla salute è stato co-finanziato dalla British Heart Foundation e ha visto i ricercatori analizzare i profili clinici di oltre 600.000 persone incluse in 83 precedenti ricerche. I partecipanti erano tutti da 19 Paesi ad alto reddito medio e quasi metà di loro è risultato proveniente dal Regno Unito.

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Secondo i ricercatori circa metà dei partecipanti consumava in media 12,5 unità di alcol a settimana, corrispondenti a circa 5 pinte di birra o ad altrettanti bicchieri di vino di grandezza media, mentre l’8,5% raggiungeva un consumo tre volte superiore. Chi consumava oltre le 10 unità (equivalenti a circa due bottiglie di vino) hanno visto l’aspettativa media ridursi di due anni, mentre per chi toccava quota 18 la riduzione si spingeva fino a 5 anni.

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Un maggiore consumo di alcol è stato associato a un più alto rischio di ictus, ipertensione e aneurisma di tipo mortale, oltre a scompensi cardiaci. Paradossalmente, sottolineano i ricercatori, un aumento dell’assunzione di alcolici è corrisposto a una riduzione degli attacchi cardiaci di tipo non fatale. È tuttavia consigliato un approccio moderato a tali bevande, in quanto non sono stati dimostrati con chiarezza eventuali effetti positivi per la salute. Come ha concluso la dott.ssa Angela Wood, autrice principale dello studio:

Il messaggio chiave di questa ricerca è che se sei già consumatore di alcol, bere meno ti aiuterà a vivere più a lungo e a ridurre il rischio di diverse condizioni cardiovascolari.

13 aprile 2018
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